Che vertigini a San Francesco  Minartextil, l’arte è immensa
Da sinistra: Francesca Catelli (Artsana) con Mimmo Totaro e Nazarena Bortolaso (Foto by butti)

Che vertigini a San Francesco

Minartextil, l’arte è immensa

Si intitola “Borderline” la nuova monumentale edizione della rassegna

Ieri a San Francesco si è tenuta la presentazione alla stampa della nuova edizione di Miniartextil, “Borderline”: introdotta dalla coordinatrice di Arte & Arte, Paola Re, la mostra ha subito catturato l’attenzione grazie alle grandi installazioni - tra le quali spicca “Forest of number” - e ai 54 affascinanti minitessili.

Como san Francesco Spazio Ratti preentazione rassegna Miniartextil,

Como san Francesco Spazio Ratti preentazione rassegna Miniartextil,
(Foto by Andrea Butti)

La rete di collaborazioni è amplissima e fruttuosa, come ha ricordato anche Massimo Caboni di Dhl. Tra i numerosi partner anche il Museo del Cavallo Giocattolo, presso il quale si trovano l’installazione “Division” di Kijonori Shimada e una raccolta di pezzi storici patrimonio dell’associazione.

Como san Francesco Spazio Ratti preentazione rassegna Miniartextil,

Como san Francesco Spazio Ratti preentazione rassegna Miniartextil,
(Foto by Andrea Butti)

Giovanni Berera, curatore del Museo, ha ben illustrato la collaborazione con Arte&Arte e l’idea alla base dell’opera dell’artista giapponese: quest’ultima vuole ricreare l’ambiente del grembo materno, in qualche modo individuabile come il primo confine tra la vita al suo interno e l’uscita verso il mondo. Una suggestione in linea col tema della mostra e con il mondo di Chicco e Artsana: voluto nel 2001 dal suo fondatore, il Museo del Cavallo Giocattolo si inserisce in un contesto il cui intento è quello di soddisfare in toto i bisogni dei bambini, come è nella filosofia che la famiglia Catelli porta avanti da sempre. Nazzarena Bortolaso e Mimmo Totaro - presidente e vicepresidente di Arte&Arte - hanno raccontato alcune storie legate ai minitessili storici, tra cui il primo, acquisito nel 1994 e recuperato da Losanna, e l’opera di Alvaro Gomez Campusani, realizzata con cinghie di trasmissione, a dimostrazione che la Fiber art non è solo tessile. Arte anche in cucina, con il menù dello chef Federico Beretta, del ristorante Feel, che ha ripreso le forme di alcune opere dell’artista Shimada come nel dolce, dedicato a “Division”, e nel salmerino affumicato, ispirato a “Ballon Bomb”.

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