Como, controlli in via Milano

Multe ai phone center

Como, controlli in via Milano  Multe ai phone center

Doppio intervento dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro. Un’attività a rischio chiusura

Doppio intervento dei carabinieri del “Nil”, il Nucleo in servizio all’Ispettorato del lavoro di Como, che nel fine settimana hanno sottoposto a controlli due phone center in via Milano, entrambi gestiti da cittadini stranieri. Secondo quanto si è appreso, almeno in uno dei due casi - al civico 257, nel negozio denominato “Gsm doctor” - i carabinieri avrebbero rilevato gravi irregolarità, tali da presupporre addirittura la sospensione della licenza d’esercizio.

Due le contestazioni principali: il fatto che, secondo quanto stabilito dai militari, uno dei due lavoratori prestasse la propria opera in nero, e il fatto che fosse stata installato un sistema di videosorveglianza interno all’insaputa dei dipendenti. Il negozio, gestito da stranieri, svolge diverse attività: vendita di smartphone e di tecnologia, ma anche riparazioni e attività di money transfer, uno dei settori più “battuti” dalla piccola imprenditoria straniera, vista la frequenza con cui si fa ricorso a questo sistema per poter inviare denaro alle famiglie, spesso lontane.

Violazioni, sia pure di entità minore, sono state rilevate anche nel secondo phone center, sempre nel tratto alto di via Milano, analogamente sottoposto ai controlli dei carabinieri. Anche in questo caso si trattava di una attività gestita da cittadini stranieri.

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Commenti (17) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
DARIXO
darixo hast scrive: 21-06-2017 - 11:07h
Na pentula de fasöö
icingonthecake
Silvia French scrive: 21-06-2017 - 09:39h
@Felice...Ahime la Sig.ra French vive secondo le regole di educazione..rispetto, senso del decoro e della giustizia che fino a poco tempo fa erano la base della convivenza civile..pertanto le assicuro che...non limitandomi a "borbottare" come il 99% della popolazione italiana..i miei vicini sono strafelici....visto che godono nel nn avere sacchetti dell'immondizia esposti nei gg sbagliati o con contenuti erronei da inquilini menefreghisti e/o ignoranti....Nn ci sono rumori molesti nelle ore destinate al sonno...mutande appese sui balconi...adolescenti ubriachi stazionati sotto le ns finestre... bambini che ignorano l'educazione....rifiuti lasciati a bordo strada...macchine parcheghiate dove in so dovrebbe...e mi fermo qui per nn tediarla ulteriormente....Certo e che se ognuno facesse il suo...invece di girare sempre la testa dall'altra parte...io ed i purtroppo pochi come me nn avremmo nulla su cui borbottare! SENTITAMENTE RINGRAZIO LA REDAZIONE PER IL DIRITTO DI REPLICA
Felice Pago scrive: 20-06-2017 - 13:41h
Comunque io vicino alla signora/ina Silvia French non ci vorrei vivere. Borbotta sempre per qualsiasi cosa in ogni articolo! Lei deve essere una vicina fantastica ;D
ulCarlett
ul Carlett dei cavrètt de Piazza scrive: 20-06-2017 - 12:32h
ahahaha ma anche Silvia avesse scritto "autoctono" la signora Gabriella si sarebbe offesa. Io conobbi uno che si offese quando gli dissi, per complimentarmi con lui, che era "poliedrico" ahahah chissà a che pensava significasse :-)
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