Como, nuove aree pedonali  Meno auto in città murata
Nuova segnaletica in tutto il centro storico cittadino: nuove regole dal 18 febbraio (Foto by foto butti)

Como, nuove aree pedonali

Meno auto in città murata

Tra otto giorni entrano in vigore le ultime disposizioni dopo i lavori di pedonalizzazione - Esercenti preoccupati, con qualche voce fuori dal coro

Nuove aree pedonali: al via il 18 febbraio. Dopo i lavori di riqualificazione di piazza Volta e piazza Grimoldi e l’estensione della zona a traffico limitato, fra otto giorni entreranno in vigore le ultime disposizioni. Intanto, ieri, è stato distribuito un volantino informativo nelle zone interessate (le indichiamo a parte).

Fra i commercianti, le posizioni sono differenti: «Non credo ci penalizzerà, già ora per le consegne non entriamo nella via con la macchina», riflettono alcuni di loro, mentre altri si lamentano delle difficoltà con il trasporto delle merci “pesanti”

Nelle aree pedonali, è vietata la circolazione (transito e sosta) di tutti i veicoli, compresi quelli a servizio dei disabili. Fanno eccezione le sole esigenze di accesso di pubblico interesse (per esempio servizi di emergenza, raccolta pubblica dei rifiuti, mezzi per la pulizia meccanizzata, ecc) e i titolari di posti auto privati che si trovano nelle aree pedonali. Per consegne e rifornimenti, i mezzi dovranno sostare nelle vie limitrofe secondo le regole della Zona a traffico limitato.

Solo per piazza Duomo, via Caio Plinio Secondo e via Vittorio Emanuele II (tratto tra piazza Duomo e via Rusconi) sarà ammesso e consentito il transito, sempre considerando le norme dettate dalla ztl, tutti i giorni tra le 6 e le 10.30 e tra le 14.30 e le 15.

L’approfondimento e le interviste ai commercianti del centro su La Provincia in edicola venerdì 10 febbraio

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Commenti (16) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
PERUGIA RUGIA scrive: 11-02-2017 - 17:25h
""Como, nuove aree pedonali"" = meno guadagno ai bottegai con previste , aime' , chiusure di altri negozi - come avvenuto ! Poi non ci sono parcheggi e quindi ........
J B scrive: 11-02-2017 - 16:34h
A proposito di mobilità sostenibile, di attirare turismo e di qualità, di migliorare la vivibilità di una città e di un intero lago.... siamo il terzo mondo anche rispetto ai nostri vicini di casa (e non sto parlando della Svizzera al cui cospetto, in quanto a mobilità sostenibile, siamo il quarto mondo). Basta spostarsi di qualche chilometro http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/02/11/foto/lago_di_garda_pista_ciclabile-158062432/1/#1
oelmer heider scrive: 11-02-2017 - 10:48h
@LucaScuffi sono pienamente d'accordo con te; i commercianti di Como sono talmente bravi a lamentarsi invece di innovare! Tenere aperti i negozi dalle 10:00 alle 21:00 sarebbe una validissima soluzione, tanto prima delle 10 di mattina nessuno entra a fare acquisti, basta farsi un giro in centro per rendersene conto! Sta buffonata della chiusura sul mezzogiorno per riaprire alle 15 o 15:30 è storia vecchia e assurda per una città turistica! I parcheggi a pagamento ci sono, si potrebbe realizzare un ulteriore autosilo vicino alla stazione, dove da anni si attende che venga costruito un probabile albergo con spa che non si vede ancora
J B scrive: 10-02-2017 - 21:45h
Utente qualunque, non bevo. Sono astemio. J B sono le mie iniziali. Il whisky è J&B. Si informi. Max, il pm10 é stato fino a 5 volte oltre al limite. C'era l'aria che puzzava come entrare in una raffineria+un colorificio+una discarica messe assieme. Ma voi alla salute dei vostri figli non ci pensate mai (visto che della vostra a quanto pare non ve ne frega niente)? Carlo, grazie. Non aggiungo altro. GRAZIE
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