Como, tangenziale gratis?   Per ora tutto tace
Il primo lotto è lungo appena 2,4 chilometri e si paga da due anni

Como, tangenziale gratis?

Per ora tutto tace

Il governatore Maroni si era assunto l’impegno di eliminare il pedaggio entro la fine dell’anno. Il primo passo la costituzione di una società tra Regione e Anas. L’assessore Sorte: «Ci stiamo lavorando»

Como

Più volte, l’ultima nella nostra città a luglio, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni ha pubblicamente promesso che dal primo gennaio del 2018 la tangenziale di Como sarà gratis.

Per ora niente nuova società

Ancora però non c’è traccia della società che dovrà gestire questa ed altre strade, comprese le provinciali orfane del loro ente ormai senza soldi. L’obiettivo di Maroni infatti era creare una partecipata tra Regione e Anas. Pedemontana, ora sull’orlo del fallimento, dovrebbe continuare a gestire i tratti tra Malpensa e Lentate Buone speranze? «Ci stiamo lavorando – conferma Alessandro Sorte, assessore regionale alle Infrastrutture – ma non ci sono ancora novità. Più che il mio assessorato però se ne sta occupando direttamente il presidente, è una materia importante che ha voluto tenere nelle sue mani». Preoccupati per la richiesta di fallimento avanzata dai giudici di Milano? «Vedremo cosa deciderà il tribunale». L’udienza di luglio, spostata a settembre, è stata un nulla di fatto, è stata chiesta una perizia per valutare nel merito i conti, in rosso, di Pedemontana.

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