Due nuovi diplomi: arrivano il liceo artistico e l’istituto nautico
Open day al Melotti di Cantù: anche a Como aprirà un liceo artistico

Due nuovi diplomi: arrivano
il liceo artistico
e l’istituto nautico

Novità al Setificio e alla Da Vinci-Ripamonti - In provincia l’artistico statale c’è solo al Melotti di Cantù - Alla scuola di via Belvedere il corso per “maestri d’ascia”

Un liceo artistico al Setificio e un corso per maestri d’ascia alla DaVinci-Ripamonti, ecco le principali novità per l’offerta formativa 2018-2019.

Le scuole di tutto il comasco hanno inoltrato all’attenzione della Provincia le loro richieste per ampliare corsi e indirizzi, il termine ultimo scade il 31 ottobre, ma villa Saporiti, sentite le parti e il provveditorato, sta per chiudere i giochi. In tempo per Young, il salone dell’orientamento di Lario Fiere in partenza il 17 ottobre, si terrà sempre in Provincia un’ultima riunione il 10 di ottobre per mettere la firma e consentire alle scuole di presentare la nuova offerta formativa in vista delle iscrizioni.

Il primo in città

I presidi non vogliono ancora confermare, di sicuro però il Setificio sta costruendo un nuovo liceo artistico, che affiancherà il liceo delle scienze applicate e i corsi di moda, grafica, chimica e tessitura. In città non è mai esistito un liceo artistico statale, il solo istituto a proporre questo corso è il Casnati, un ente paritario. In Provincia invece c’è il Melotti, l’artistico di Cantù, che ha anche una sede distaccata a Lomazzo, non è un mistero che il liceo canturino tema che la concorrenza del Setificio possa mettere in crisi le iscrizioni.

È vero però che l’artistico al Setificio trova una sua collocazione nell’ambito del fashion textile, non solo nei quinquenni già attivi, ma anche nella formazione post diploma erogata dalla scuola di via Castelnuovo. Per i liceali per altro questa scuola sta facendo partire uno speciale orientamento in ambito sanitario, dalle terze, insieme all’Ordine dei medici.

L’altra novità è un corso triennale professionale per l’operatore nautico, alla DaVinci-Ripamonti. Come dei veri maestri d’ascia lagheé gli studenti dovranno vestire i panni dei falegnami delle imbarcazioni, per costruire scafi, navi, yacht, o perché no lucie. Questa offerta è pensata per cercare lavoro anche nei cantieri navali, benché il mercato sia in crisi da tempo non esistono quasi più professionisti capaci di custodire questi antichi saperi perfettamente lacustri. La DaVinci-Ripamonti avrebbe anche avanzato una richiesta per aprire un corso di tecnico dei servizi per l’animazione turistica, questa proposta però non sarebbe vicina all’approvazione.

Prima i pareri

«Il 10 di ottobre, quindi prima di Young, acquisiremo i pareri dei soggetti competenti e metteremo la firma – dice Maria Rita Livio, presidente della Provincia di Como, ente che ha in capo l’istruzione superiore – confermo che c’è l’indicazione all’accoglimento delle principali richieste, non mi sbilancio perché restano da valutare tutte le opinioni».

In città c’è anche attesa per sapere se il ministero dell’Istruzione farà partire il liceo quadriennale, occorre decidere quali scuole ospiteranno le prime sperimentazioni, a Como in testa ci sono Gallio, Giovio e Casnati.

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