Elementari e medie, altri casi positivi
In quarantena gli alunni di tre classi

Contagiato un alunno di via Brambilla e due di via XX Settembre: sono a casa

Ancora alunni positivi al Covid nelle scuole cittadine. Com’era prevedibile, superata la terza settimana di scuola, continuano ad arrivare casi di studenti comaschi con coronavirus e, di conseguenza, classi messe in quarantena.

Da oggi, per esempio, alle elementari di via XX Settembre cominceranno l’isolamento due classi. Ieri, infatti, è arrivato l’esito positivo del tampone per due alunni, già a casa. Come da prassi, Ats ha contattato le famiglie e disposto la quarantena per i compagni. L’istituto, sulla scorta dell’esperienza maturata nei mesi precedenti durante il lockdown, si organizzerà con la didattica a distanza.

Sempre ieri, è arrivata la comunicazione di uno studente positivo alle medie di via Brambilla. Anche in questo caso, classe in isolamento e lezioni da casa.

«Il protocollo è stato applicato in modo rapido e veloce – commenta la preside dell’istituto comprensivo Como Lago Giusi Porro – iniziamo subito con la didattica a distanza, così i ragazzini non perderanno nemmeno un giorno di scuola. Tengo però a dire una cosa: il virus circola, quindi credo non sia strano che ci siano alunni positivi. Ecco, non deve scatenarsi la caccia all’untore: spesso si tende a cercare il “colpevole” ed è un atteggiamento sbagliato e molto triste. Il Covid può colpire tutti, quindi siamo chiamati tutti a essere responsabili».

Giovio, nuovo caso sospetto

Al Giovio, prima scuola cittadina a cimentarsi con un caso di coronavirus, una settimana dopo il rientro in presenza della classe andata in quarantena, ne viene messa un’altra in isolamento fiduciario almeno per una settimana. In questo, caso, la decisione è stata presa in maniera cautelativa, in attesa di conoscere l’esito del tampone, fatto non in Italia, da parte di uno studente.

«Devo dire la verità – spiega il preside Nicola D’Antonio – la situazione è sotto controllo e i ragazzi si comportano bene, rispettando complessivamente le regole. Ora, vediamo come procederanno le prossime settimane: al momento, abbiamo più o meno un migliaio di studenti nelle aule. Stiamo verificando la possibilità d’ampliare la quota».

Questi casi si aggiungono a quelli per ora noti in città: da lunedì scorso, è in quarantena una prima classe del Cfp di Monte Olimpino. Come ha fatto sapere l’istituto, uno studente era stato isolato dalla scuola a causa di sintomi riconducibili al contagio da coronavirus. A quel punto, d’accordo con il referente Covid e applicando il protocollo, è stato segnalato ad Ats Insubria. Il tampone ha dato l’esito positivo e la classe è stata messa in isolamento fiduciario per due settimane, con tampone già programmato.

Niente quarantena per i prof

I docenti, invece, non sono né in quarantena né dovranno fare il tampone. È stata attivata la formazione a distanza per la classe.

Le procedure sono state messe in campo dall’Ats Insubria, la stessa che ha avvisato le famiglie dopo aver ricevuto gli elenchi da parte della scuola.

Altri casi sono stati segnalati al collegio Santa Chiara, allo Starting Work, alle elementari e in due classi alle elementari di via Montelungo, in questo caso per la positività di un operatore scolastico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA