G7 in Sicilia, più controlli
alle nostre frontiere

Da domani al 26 l’Italia sospenderà il trattato di Schengen e ripristinerà le verifiche alle frontiere italiane

Pur geograficamente lontano, anzi lontanissimo il G7 che si terrà a Taormina il 26 e il 27 maggio allungherà i suoi tentacoli - in fatto di controlli - sino in riva al Lario, complice in particolare la presenza di numerosi valichi di confine che collegano il Comasco alla Svizzera.

Proprio così. Da domani e sino al termine del G7 - appuntamento molto atteso a livello internazionale - l’Italia sospenderà il trattato di Schengen, con tutti gli annessi e connessi legati alla libera circolazione delle persone e ripristinerà i controlli alle frontiere italiane, tra cui quelle con il Canton Ticino. Questo «al fine di garantire lo svolgimento regolare e ordinato del vertice del G7», ha spiegato il ministro dell’Interno, Marco Minniti.

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