Inchiesta Motorizzazione, è svolta  «Tangenti per 110mila euro»
Nuova svolta nell’inchiesta sulla Motorizzazione civile di Como

Inchiesta Motorizzazione, è svolta

«Tangenti per 110mila euro»

Sequestrato il conto corrente del direttore «Voleva 150 euro per ogni esame di guida»

La Procura di Como fa il punto sulle presunte tangenti intascate negli ultimi quattro anni dal direttore della Motorizzazione (ora sospeso) Antonio Pisoni il cui conto corrente è stato messo sotto sequestro dalla Finanza. Ben 110mila euro i quali altro non sarebbero che l’equivalente, stando ai conti fatti ad oggi dagli inquirenti, delle mazzette intascate tra il 2013 e i primi mesi di quest’anno dallo stesso Pisoni da due autoscuole: la Catelli e la Luigi. Dalle accuse emergerebbe il quadro di un vero e proprio tariffario messo a punto da Pisoni legato ad esami e rinnovi delle patenti. Ma non solo perché le autoscuole coinvolte avrebbero pagato altri servizi, dal ristorante al parrucchiere.

L’articolo completo e i dettagli su La Provincia in edicola

© RIPRODUZIONE RISERVATA