La beffa della benzina  Chiavenna dopo Como  «Inutile la carta sconto»
I prezzi al distributore svizzero dopo la dogana di Castasegna: più convenienti rispetto all’Italia

La beffa della benzina

Chiavenna dopo Como

«Inutile la carta sconto»

Costa 14 centesimi in più rispetto a Morbegno. Caso simile a quello di Como denunciato nei giorni scorsi. E il Pd chiama in causa la Regione: «Affronti il problema»

Como

Ma che strano, anche in Valchiavenna, dove c’è la carta sconto, i prezzi della benzina sono sensibilmente più alti che in altre zone della Valtellina. Proprio come succede a Como rispetto a Cantù, Lecco, Milano. Il misterioso “algoritmo”, così lo chiamamo le compagnie petrolifere, con cui è calcolato il prezzo alla pompa subisce anche qui un’impennata. E sul fatto che i petrolieri sullo sconto ci marcino, nonostante le rassicurazioni fornite dai manager dell’unione petrolifera al consigliere regionale Daniela Maroni, che pare crederci, aumentano i sospetti.

«In Valchiavenna il rifornimento costa 14 centesimi al litro in più rispetto alla zona di Morbegno: chiediamo alla Regione di affrontare questo problema». Il Pd, che si era già mosso a Como con un’interrogazione parlamentare, si attiva nuovamente chiamando in causa la Regione.

Considerati i prezzi, che in Svizzera sono inferiori di circa 30 centesimi al litro, i vantaggi della carta sconto, di cui si è parlato molto nei giorni scorsi, in Valchiavenna sono praticamente vanificati.

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