Le panchine che dividono
Una già rotta dai vandali

In viale Geno arrivati gli schienali ma scoppia la polemica: «Orribili»

Lucini condanna i danneggiamenti: «Triste se la gente fa solo questo»

L’intervento di rattoppo messo in atto da Palazzo Cernezzi sulle panchine di viale Geno sta creando più di una divisione in città. E c’è anche chi, per manifestare il proprio dissenso, ha pensato addirittura di sradicare uno degli schienali appena fissato. Completamente divelti i tasselli che lo ancoravano alla panca in granito ed è stato danneggiato anche uno dei listelli in legno. Ma oltre all’atto vandalico, le polemiche scoppiate un anno fa dopo la posa delle panchine senza schienale, si ripropongono oggi sulla sistemazione delle sedute in legno (che non coprono l’intero marmo, ma solo una parte e che non sono collocate su tutte le panchine). «Non è questione di essere di maggioranza o di minoranza. Sono orribili» ha scritto su Facebook Anna Veronelli (Forza Italia).

Dal canto suo il sindaco Mario Lucini dice in merito agli atti vandalici che «si commentano da soli e se la gente ha solo questo da fare mi sembra ben triste». In merito agli schienali, invece, dice che quando erano state collocate le panchine «era stata sollevata la questione degli schienali ed è stata individuata questa soluzione per dare una possibilità di utilizzo diverso dando più comodità agli anziani che si siedono guardando il lago».

Lucini parla di «soluzione interessante a un costo contenuto (circa 100 euro a schienale, ndr)». E sul giudizio estetico il sindaco è netto: «Non mi sembrano brutte, poi ognuno ha i propri gusti ma non capisco chi trasforma i gusti estetici in sentenze. Evidentemente abbiamo pochi problemi, se le panchine sono così tanto importanti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA