Motoscafi per turisti: «Troppi abusivi   Sul lago un giro da 2 milioni»
Il patto di ferro delle aziende che hanno fondato il Consorzio con il presidente Alfonso Morisieri (Foto by butti)

Motoscafi per turisti: «Troppi abusivi

Sul lago un giro da 2 milioni»

Iniziativa storica sul Lario: Consorzio con sei ditte

Da Como a Bellagio: coinvolte finora 31 imbarcazioni

Un giro d’affari «degli abusivi» pari a «oltre 2 milioni di euro». È stata soprattutto la necessità di una lotta comune nel fronteggiare il fenomeno a portare sei aziende di quello che viene definito “servizio pubblico non di linea” (per complessive 31 imbarcazioni, il 70% di quelle autorizzate) a mettere da parte guerre e competizioni storiche e a unirsi nel Consorzio Motoscafi Lario. La nuova realtà, storica per il lago dove è proliferato il far west soprattutto da quando il turismo è cresciuto in maniera vertiginosa, è stata presentata ieri mattina.

«L’iniziativa nasce sotto la spinta dell’Anitrav - ha spiegato il presidente del neonato Consorzio Alfonso Morisieri - e tra gli obiettivi ha quello di contrastare l’abusivismo. Non vogliamo annientarli, ma fare in modo che rientrino nel Consorzio mettendosi in regola».

Un risultato che è arrivato «dopo vent’anni di lavoro» ha sottolineato il vice presidente Luigi Conazzi evidenziando quindi le difficoltà nel trovare un punto di incontro tra imprese storicamente rivali. Lo stesso Edoardo Grammatica del Tasell, direttore del Consorzio, ha espresso chiaramente il concetto dicendo che «sotterriamo l’ascia di guerra e ripartiamo» e ha ricordato che l’unione dei barcaioli «era il sogno di cinquant’anni fa del mio povero zio». Parole durissime su chi non rispetta le norme: «Non avranno altra alternativa che mettersi in regola e aderire alla nostra iniziativa». Lo ha ribadito anche Mauro Ferri presidente di Anitrav (rappresenta attività di noleggio con conducente nel Lazio) dicendo che «il Consorzio è aperto ai piccoli imprenditori che hanno investito, ma che attualmente non sono in regola e potranno richiedere titoli stagionali e onerosi per ampliare la loro attività».

Le sei società che finora hanno aderito sono Tasell snc di Como, Conazzi Boat Service di Sala Comacina, Menaggio Water Taxi, Varenna Taxi boat, Bellagio Water limousine, Land Lake Moltrasio.

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Commenti (6) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
giuseppe mantero scrive: 14-02-2017 - 10:36h
L'articolo non chiarisce quanti siano gli operatori regolari che non hanno aderito al consorzio
Chiara Lente scrive: 11-02-2017 - 22:47h
Ma quali sono le regole? Tariffe minime/massime, orari? Un grosso problema della sponda comasca è la mancanza di ferrovia. Anche se da Menaggio in su dista poco più di 1 km. Questi servizi di taxi, oltre a servizi con guadagni interessanti con turisti, sono obbligati a servizi più ordibari?
Sergio M scrive: 11-02-2017 - 14:59h
Che dire, appare evidente che i contolli o non ci sono o non sono efficaci.
GIldo B scrive: 11-02-2017 - 14:30h
Adesso ci vorrebbe un uber dei taxi boat così per ravvivare un po' la concorrenza :D
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