Muggiò, donna trovata morta  in una casa abbandonata
Sono intervenuti i carabinieri

Muggiò, donna trovata morta

in una casa abbandonata

Il ritrovamento ieri mattina La Procura ha disposto l’autopsia

Il corpo di una donna è stato scoperto ieri mattina in una casa abbandonata in via Muggiò: si tratta di una persona senza fissa dimora.

Il decesso dovrebbe risalire a due giorni prima. A vegliare il cadavere vi era uno dei cani che la donna si portava sempre appresso nei suoi spostamenti a Como. La scoperta è stata causale, da parte di alcuni residenti nel quartiere.

Sul posto i sanitari e il medico del 118: ma non hanno potuto far altro che constatarne il decesso che, secondo quanto emerso finora, dovrebbe essere sopraggiunto per cause naturali. Il cadavere presentava anche alcuni segni sulle braccia: si presume che siano stati i graffi e i morsi del cane, intervenuto forse per cercare di destare la sua padrona.

Sono stati anche chiamati i carabinieri che dopo un sopralluogo, pur non rilevando elementi che facciano supporre uno scenario violento, hanno comunque trasmesso gli atti in procura. Sarà un’autopsia, disposta dal pm di turno, a stabilire le cause della morte.  

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Commenti (3) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Caramella Cara scrive: 17-07-2017 - 11:41h
MI associo ai pensieri di Ul Carlett..... povera, morire in solitudine come nella vita. Ma il cane, dove è stato portato ? Speriamo che trovi presto un nuovo padrone.
Renzo Bianchi scrive: 16-07-2017 - 22:25h
I nostri emarginati molte volte, anzi nella quasi totalità, rifiutano qualsivoglia aiuto poichè la scelta fatta da loro è legata a traumi famigliari con residui psichici non indifferenti, altrimenti le nostre strutture funzionerebbero anche per loro. I migranti che vengono da noi sono ben svegli e coscienti e accettano più che volentieri il nostro aiuto che se pur piccolo è cento e più volte il loro status di quando erano nelle loro terre....L'è una bella differenza no?
ulCarlett
ul Carlett dei cavrètt de Piazza scrive: 16-07-2017 - 17:04h
Povera donna. Sarà che è colpa sua il non essere andata a parare in qualche centro assistenziale, oppure che a Como non funzionano o sono impegnati altrove... non lo so'. Certo che morire dimenticati nel 2017 non è una bella figura per la società attiva. In ogni caso una preghiera e che riposi finalmente in pace. Una riflessione: i migranti li vanno a cercare dato che alimentano interessi milionari in Euro privati di Onlus dalla gestione molto discutibile, mentre per i poveri cristi, i barboni, per gli emarginati autoctoni non c'è nessuna nave che corre a cercarli. Per questi emarginati dalla società mi vengono in mente delle parole poetiche della cultura giapponese: ""Le gocce di rugiada cadono sull'ampia foglia di loto. Vi si attardono ancora un po' e poi corrono via. Una qui... una là.. e non ve ne sono più. Allo stesso modo così è la vita. "" Nessuno si accorge delle gocce di rugiada.