Picchiato e maltrattato dai compagni Studente finisce al pronto soccorso
Con l’ambulanza, a scuola è intervenuta anche la volante della polizia

Picchiato e maltrattato dai compagni
Studente finisce al pronto soccorso

La vittima dell’episodio di bullismo è un allievo di un istituto superiore cittadino. Ustione di secondo grado al collo provocata da un accendino

Grave episodio di bullismo questa mattina attorno alle 11 in una scuola media superiore comasca. Uno studente di 15 anni è stato soccorso da un’ambulanza del 118 per le conseguenze di un’ustione di secondo grado al collo, provocata da un accendino. Il giovane è stato soccorso, durante l’intervallo, da uno dei suoi insegnanti, insospettito da alcuni strani movimenti nei pressi dei servizi igienici. A usare violenza nei confronti del ragazzino, sarebbe stato un suo coetaneo, che a quanto pare lo perseguitava, assieme ad altri, da diverse settimane.

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Commenti (20) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
andreaparodi99
Andrea Par scrive: 11-01-2017 - 20:07h
Occorrerebbe fare alla Beccaria: punizione duratura, in modo da non indurre altri a compiere reati, ma che abbia anche scopo educativo. Servizi sociali anche semplici (pulire, ordinare ecc...) sono utili a tutti. Sarebbe necessario valutare la situazione, verificando le situazioni familiari. Purtroppo mancanza di fondi e volontà sono i motivi per cui i rei continueranno ad essere tali. Sono comunque d'accordo sul fatto che siano sempre meno i genitori degni di essere chiamati così, ma non bisognerebbe generalizzare. Un altro problema è che si tende sempre meno, per paura o per altri motivi, a segnalare preventivamente alle famiglie eventuali comportamenti scorretti: servirebbe maggiore cooperazione scuola - famiglia.
Calma e gesso scrive: 11-01-2017 - 14:22h
Sanzione? 2 ore al giorno di lavori utili alla scuola (naturalmente oltre l'orario delle lezioni) per tutti i giorni di scuola del 2017. Qualsiasi tipo di "difesa" da parte dei genitori = 1.000 € di multa.
ALDO FRASSINI scrive: 11-01-2017 - 13:10h
I genitori...i genitori il più delle volte sono dei pirla. Ma sono dei pirla quando li trovi in pizzeria e vedi i loro figli di 4 o 5 anni che continuano a fare ciò che vogliono, che corrono tra i tavoli, che mettono i piedi sulle sedie. A 16 anni potrai anche avere dei genitori pirla, ma in quel momento il pirla sei tu. 30 anni fa circa il mio migliore amico mi ha "timbrato" allo stesso modo con l'accendino sul braccio.Ho avuto il segno per una quindicina d'anni. Chi era il pirla? Lui o i genitori? (Tra l'altro 2 persone veramente a modo). E comunque a scuola tante cose non dovrebbero succedere.
alessandro gnamby scrive: 11-01-2017 - 12:33h
certi idioti andrebbero messi all'ingresso delle scuole in ginocchio sopra i ceci, il cappello d'asino e un cartello appeso al petto con scritto sono un imbecille, in modo che tutti i coetanei vedano il risultato dell'ignoranza. Giocano giocano stupidamente, senza rispetto degli altri, come quell'altro che usando una pistola d'aria compressa rovinò l'intestino a un coetaneo. Ci vuole polso dove il cervello non arriva, purtroppo oggi giorno questi micro bulletti si sentono dei grandi (idioti) liberi di fare tutto. Possibile che la scuola non li vede? gli insegnanti sono ciechi? Si sa benissimo chi sono questi individui arroganti. La medicina l'ho scritta sopra, ma non da applicare un giorno solo, tutte le mattine e farlo entrare in classe dopo che sono passati tutti.
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