Scende in strada con uno spray urticante Via Pessina, paura per trenta bambini
Le scuole elementari di via Brambilla

Scende in strada con uno spray urticante
Via Pessina, paura per trenta bambini

L’episodio questo pomeriggio attorno alle 16. La donna avrebbe utilizzato la sostanza urticante contro alcune mamme, ricoverata per precauzione una maestra di 31 anni

Durante una discussione con una mamma, rea di avere parcheggiato l’auto davanti al cancello di casa, una casalinga di 54 anni di Como avrebbe utilizzato dello spray urticante, che ha finito per intossicare una scolaresca di passaggio in quel momento, al rientro da una gita. Sono stati istanti di caos a Como in via Pessina, nei pressi della scuole di via Brambilla. Alla fine solo un’insegnante è stata portata in osservazione in ospedale e poi dimessa, mentre i ragazzi hanno accusato soltanto un principio di intossicazione e non hanno avuto bisogno di cure.

La casalinga sarebbe stata esasperata dal fatto che all’uscita di scuola, ogni giorno, le auto dei genitori in attesa le impediscono di entrare nel cancello. La polizia ha sequestrato la bomboletta ma non ha denunciato la donna per la tenuità delle conseguenze del gesto. Da parte sua la casalinga afferma di non avere voluto usare la bomboletta per fare del male a qualcuno ma di avere semplicemente spruzzato uno spray insetticida verso le finestre di casa

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Commenti (19) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Frank Giusto scrive: 19-05-2017 - 16:59h
eheheh.......me lo immaginavo!!.......troppi perbenisti in giro.....ecco perchè siamo così conciati........ mi sa che ci vuole qualche ''baston de curnàa'' in più e ...anche qualche altro ''barbaro'' in giro per la Città.... perchè no!?....eheheh......non è mai troppo tardi! ....meditate gente....meditate!
Felice Pago scrive: 19-05-2017 - 13:52h
Per avere rispetto bisogna dare rispetto. I tanti genitori degli alunni non ne avranno evidentemente avuto nei confronti della signora. Se tutti invocassero il "e che sarai mai per 5 minuti...?" non ci sarebbe più l'ordine. La cortesia è una cosa che va chiesta e non pretesa. Se uno di quei genitori avesse chiesto il permesso alla signora magari la sua reazione sarebbe stata diversa e non si sarebbe arrivati a questo punto di esasperazione. Ci vuol tanto a chiedere invece di posteggiare e poi dire "eh ma son 5 minuti"?
Fazher Como scrive: 19-05-2017 - 13:11h
Rimango basito da certi commenti... se tanto mi da' tanto allora alla prossima volta che vado alle poste o al supermercato e una signora mi passa avanti vado giu' pesante con il "baston de curnàa?".... a quel punto cosa insegnerei ai miei figli? che stiamo avanzando nelle nuove epoche barbariche? ma come si fa' a ragionare cosi'? magari il signore del post ha un cagnolino che fa' pipi' in giro o magari fuma e getta a terra il mozzicone o magari per una volta non si ferma sulle strisce pedonali o magari mille altri esempi e allora si dovrebbe andare giu' duri di spray urticante proprio con lui ?!!!! ma che metrologia di comportamento e'? sbaglio anche io e per questo tollero sapendo che la perfezione in natura non esiste! ma una cosa puo' esistere e coesistere in confini ancora accettabili... il senso civico la convivenza e soprattutto la cultura... evidentemente qualcuno ne difetta e pensa di poter compensare con altro!
davide rossi scrive: 19-05-2017 - 13:08h
@ Marina Riccardi mai avuto una Cherokee targa MI
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