Sociale in corsa contro il tempo  Entro agosto lavori per un milione
La sala del Teatro Sociale. Entro i prossimi 10 mesi saranno eseguiti lavori di adeguamento alle norme di sicurezza e di prevenzione incendi

Sociale in corsa contro il tempo

Entro agosto lavori per un milione

Procura e pompieri impongono al teatro un termine per mettersi in regola

Peronese: «Ce la faremo senza pregiudicare la stagione». Il 30 l’assemblea

Il Teatro Sociale ha soltanto dieci mesi di tempo per mettersi in regola sulle complicate norme di sicurezza e prevenzione incendi ed evitare che la Commissione di vigilanza possa intervenire per negare l’agibilità della sala. Con una comunicazione ufficiale, la Procura e i vigili del fuoco hanno comunicato agli uffici di piazza Verdi che l’adeguamento del teatro dovrà avvenire entro il 24 agosto dell’anno prossimo.

Tempi strettissimi, dunque, ben più condensati rispetto alle aspettative e alle speranze dei palchettisti, che contavano di poter diluire i lavori e il conseguente investimento economico - non certo indolore - in quattro anni, anche per non causare intralci alla stagione teatrale. Così non sarà, ma il presidente dei palchettisti, Francesco Peronese, rassicura: «I tecnici che hanno progettato l’intervento di adeguamento hanno anche predisposto il cronoprogramma e con Aslico abbiamo messo a punto un piano che non pregiudicherà l’attività del teatro. Dopotutto siamo già collaudati: lo abbiamo fatto nel 2006 quando abbiamo fatto i lavori per il palcoscenico». Certo che - in attesa del definitivo via libera al progetto da parte del comando regionale dei vigili del fuoco - gli interventi previsti da qui ad agosto non sono pochi: «Ma ce la faremo anche perché ce la dobbiamo fare» assicura ancora Peronese, il quale preferisce non addentrarsi in ulteriori particolari in vista dell’assemblea dei palchettisti convocata in via straordinaria proprio su questo tema tra una settimana, lunedì 30 ottobre.

I lavori per adeguarsi alle misure di sicurezza sono particolarmente onerosi: la cifra si aggira sugli 800mila euro più Iva. Una cifra che potrebbe salire di almeno altri 100mila euro (sempre più Iva) qualora fosse necessario predisporre anche un impianto di nebulizzazione (il cosiddetto sprinkler) a protezione e salvaguardia del tetto.

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