Spaccio di droghe ai giardini a lago  Denunciato un altro richiedente asilo

Spaccio di droghe ai giardini a lago

Denunciato un altro richiedente asilo

L’interventoCittadino del Gambia, nascondeva su di sé sedici grammi di marijuana

La zona è quella dei giardini a lago, tornata ad essere il fulcro della città turistica dopo la rimozione del cantiere della paratie. Il punto preciso è, ancora una volta, quello del monumento ai Caduti: è qui che è stato colto sul fatto l’ennesimo spacciatore.

È successo ieri mattina: proprio dietro la locomotiva è stato individuato un giovane proveniente dal Gambia con sedici grammi di marijuana suddivisi in undici ovuli: è stato denunciato a piede libero per detenzione di sostanze stupefacenti. Ad intervenire sono stati i poliziotti del Reparto prevenzione crimine di Milano, che da anni intervengono a sostegno delle questure delle città lombarde.

La presenza dei migranti

Sono in corso accertamenti sull’identità del giovane, che sarebbe un richiedente asilo. Un dato, questo, destinato a sollevare polemiche sull’accoglienza dei profughi nella nostra città, dove l’anno scorso si è vissuto una emergenza data dal gran numero di migranti che cercavano di attraversare il confine con la Svizzera.

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Commenti (27) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
davide rossi scrive: 18-07-2017 - 12:30h
@Carlo Sampietro lasci stare il benaltrista seriale ha sempre interesse a che l'attenzione sia spostata dalle questione. Il soggetto distratto è più vulnerabile tant'è che normalmente prende coscienza della mancanza del portafoglio almeno un'ora dopo la Mandrakata
Carlett61
carlo sampietro scrive: 18-07-2017 - 08:49h
@WS 25, Il primo commento che viene spontaneo è: "Però, è da gennaio che questo pusher è in galera..." Detto che per me, lo spacciatore più buono, è quello che guarda sbocciare le margherite, stando dalla parte delle radici. Per caso voleva attirare l'attenzione sul fatto che il 44enne di Calvignano sta giustamente nelle patrie galere, mentre la risorsa Boldriniana, forse a causa del colore, è stato ADDIRITTURA denunciato a piede libero? Ritieni forse che vi sia stata una profonda ingiustizia nei confronti del povero gambiano?
Antonio Mondelli scrive: 17-07-2017 - 19:03h
lasciate lavorare le nuove risorse, ci devono pagare la pensione.
davide rossi scrive: 17-07-2017 - 18:10h
Mirco Novati & Il Cittadino Giustificare uno spacciatore perché la responsabilità maggiore è del trafficante che lo rifornisce o peggio del consumatore a cui vende morte, equivale ad assolvere il dipendente pubblico che timbra il cartellino poi va a pu...........ne. incolpando il dirigente per il mancato controllo. La priorità è sanzionare il "lavoratore" infedele di seguito indagare sulle responsabilità a tutti livelli. Ma forse a personaggi come voi fa comodo spostare l'attenzione. Tutti colpevoli nessun colpevole tecnica stracollaudata da una ben definita nomenklatura Italica Quindi o fate parte dell' establishment o siete gli ultimi 2 che votano Marco Rizzo. Un'ultima appendice se a questo aggiungiamo i 1.100 euri che mensilmente il cittadino italico caccia per sovvenzionare la permanenza sul suolo italico di un non avente diritto per di piu spacciatore, chiudiamo il cerchio con un. Ma ci siete o ci fate
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