Stop a tutti i veicoli nel centro storico  Si parte senza multe
Como cartello coperto in via Plinio in attesa che entrino in vigore le nuove aree e vie pedonali in zona a traffico limitato, ztl, (Foto by Andrea Butti)

Stop a tutti i veicoli nel centro storico

Si parte senza multe

Dal 18 febbraio i nuovi limiti al traffico in alcune aree della città murata. Ghezzo: «Non tenderemo agguati agli automobilisti»

Non ci saranno i vigili appostati per multare gli automobilisti nei primi giorni di entrata in vigore della nuova Ztl allargata.

Dal 18 febbraio, dopo i lavori di riqualificazione di piazza Volta e piazza Grimoldi e l’estensione della zona a traffico limitato, diventeranno effettive le ultime disposizioni che, in sostanza, limiteranno al minimo quando non azzereranno la presenza di veicoli in centro.

Per tutta la prima settimana, agenti della Polizia Locale presidieranno le nuove aree pedonali per verificare il rispetto della normativa e dare le necessarie indicazioni. «Le nuove misure – spiega il comandante della Polizia locale Donatello Ghezzo – erano già previste da un’ordinanza. Ora è stata completata la segnaletica che sarà scoperta il 18. Durante i primi giorni presidieremo gli ingressi più sensibili. Non staremo nell’angolino della piazza, invisibili, per sanzionare i cittadini. Resteremo in zone visibili per richiamare l’attenzione dell’utenza. Inoltre, c’è già l’abitudine con la Ztl e, in particolare, se n’è parlato anche prima di Natale. Ci vorranno i tempi fisiologici d’adattamento ma, secondo me, la città ne avrà beneficio».

Le nuove aree pedonali saranno piazza Volta (tranne area Jasca), piazza Cavour, piazza Duomo, via Caio Plinio, piazza Grimoldi (accesso consentito solo in via Grimoldi e via Macchi), via Pretorio, piazza Verdi, via Maestri Comacini, via Vittorio Emanuele (tra via Perti e via Indipendenza e tra piazza Duomo e via Rusconi), via Cinque Giornate (tra via Boldoni e piazza Duomo). Solo per piazza Duomo, via Plinio e via Vittorio Emanuele (tratto tra piazza Duomo e via Rusconi) sarà consentito il transito tutti i giorni tra le 6 e le 10.30 e tra le 14.30 e le 15 secondo le regole previste per la Zona a traffico limitato.

Capitolo esercizi commerciali: le limitazioni non avranno la conseguenza d’ingolfare, specie in alcuni orari, le vie adiacenti le aree pedonali? «Ci siamo posti il problema – continua Ghezzo – abbiamo considerato innanzitutto il numero di permessi dei corrieri e abbiamo incontrato le associazioni di categoria per ragionare insieme con loro. Non si dovrebbero creare problemi, anche valutando la collocazione e il numero di parcheggi per carico e scarico. Qualora si evidenziassero criticità in questo senso, vedremo di aumentarne il numero così da non creare intoppi».

«La nostra posizione – conclude Giansilvio Primavesi, presidente di Confcommercio Como – è stata espressa al Comune mesi fa. Il problema riguarda soprattutto i corrieri e la consegna merci: avevamo evidenziato alcune possibili criticità e trovato delle contromisure. Quando si scopriranno i cartelli sapremo, ma voglio essere ottimista, se l’amministrazione ha accolto i nostri suggerimenti. In questo caso, la misura sarà accettabile perché si tratta tutto sommato di “piccole isole” pedonalizzate».

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Commenti (12) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
luca boselli scrive: 12-02-2017 - 18:47h
@maurizio doc..credi davvero che l eventuale negazione di tuoi diritti in merito ad una disabilita passa da 100 mt di zona pedonale? O forse sono beln più profondi limiti storici di questo paese ad influire?
Sergio M scrive: 12-02-2017 - 11:31h
Speriamo sia la volta buona. Quanto ai disabili il problema esiste ma soprattutto si è usato e abusato del contrassegno, attenersi alle regole è il vero problema degli Italiani.
Carlo B scrive: 12-02-2017 - 10:51h
@mauriziodoc, non esiste dramma personale o meno che autorizza la stupidità. Sua figlia ha e avrà il sacrosanto diritto di entrare in ZTL quando e dove vuole (nel rispetto dell leggi vigenti) contemporaneamente togliere traffico, parcheggi selvaggi e abusivi, sarà a suo favore perché le consentirà di muoversi meglio e più rapidamente. Sui diritti veri o presunti resta comunque molto da dialogare, e lo dico con tutta l'umiltà possibile
gattonero695
maurizio doc scrive: 12-02-2017 - 10:03h
@ Vero Falso. Tu hai la bici. Bene. Invece mia figlia ha la sclerosi multipla, in bici ci vorrebbe andare, ma non può. Tu pedala pure e portaci a spasso la tua testolina ecologica. E già che ci sei carica Luca Boselli sulla canna.
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