Ticino: i furbetti della vignetta  Mezzo milione di falsi
La “vignetta” adesiva

Ticino: i furbetti della vignetta

Mezzo milione di falsi

Si stima che il 5% degli utenti delle autostrade svizzere sia in possesso di un “adesivo” contraffatto

Chiasso

C’è chi, in buona fede, non lo sa e tira dritto in autostrada, ignaro. Altri, invece, provano a fare i furbi. In ogni caso, sono circa 20milioni di franchi a mancare nelle casse elvetiche. Il motivo? I circa 500mila conducenti che circolano sulle autostrade svizzere senza vignetta o con un contrassegno falsificato. A spiegarlo al “Matin Dimanche” è il portavoce dell’amministrazione federale delle dogane David Marquis: «Non esistono dati precisi circa le infrazioni - sottolinea - ma, sulla base dei controlli, stimiamo una percentuale del 5% sul totale delle vendite». Calcolando che, in totale, le vignette comprate ogni anno sono 10 milioni, il contro è presto fatto.

Il rischio, però, non vale la candela: chi non acquista il contrassegno è soggetto a una possibile molta di 200 franchi. Per chi, invece, gira con una falsa, scatta invece la denuncia penale per falsificazione dei valori ufficiali con conseguente condanna a una pena pecuniaria, al pagamento dell’ammenda e alla copertura dei costi procedurali. Nel 2016 ne sono state emesse 926, quasi tutte nei confronti di stranieri residenti all’estero.

Fra i modi più utilizzati per cercare di farla franca, c’è chi non la applica al vetro pensando di essere in regola, esibendola in caso di richiesta. Altro metodo per sfuggire è l’applicazione di una pellicola trasparente per poterla spostare su un altro parabrezza senza troppe difficoltà

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