Temporali sul Comasco
Rischio pioggia mista a sabbia
Como, in via Colombo
sottopasso allagato

Si ripete il fenomeno delle polveri portate dai venti Variabile fino a sabato, poi bello

Già stamattina i comaschi rischiano di ritrovarsi ancora con le auto e i terrazzi ricoperti da un po’ di sabbia rossa che dovrebbe cadere dal cielo con le prime gocce di pioggia intrise di granelli che arrivano dal Sahara, dalla zona tra Libia ed Algeria.

I granelli sono già lì sospesi nell’atmosfera e cadranno a terra con le prime gocce d’acqua che renderanno il fenomeno più marcato, mentre nelle piogge più intense - come quelle attese per domani- sarà meno percepibile perché è un po’ come se l’atmosfera si fosse già “ripulita” dal pulviscolo.

Intanto il temporale, breve ma intenso che si è abbattuto in particolare su Como ha provocato il consueto allagamento di via Colombo come segnala la pagina Facebook “Sei di Como se...”

«Nei prossimi giorni nel Comasco il tempo andrà peggiorando per un vortice di bassa pressione sul Nord Italia, con tempo instabile da giovedì a sabato - spiega Daniele Berlusconi, meteorologo del sito di previsioni di 3Bmeteo - questo non significa che pioverà tutti i giorni ma che a tratti è prevista molta nuvolosità, possibili acquazzoni e anche qualche temporale, con fenomeni più frequenti nella giornata di venerdì con piogge abbastanza diffuse. Per sabato è prevista qualche nuvola e qualche residuo fenomeno - prosegue Berlusconi - per domenica una giornata bella e ben soleggiata».

Il fenomeno della “pioggia di sabbia” ha già destato lo stupore di adulti e bambini. «È un fenomeno abbastanza inusuale in questa zona e ciò che lo rende particolare è che sta durando da tanto tempo, di solito capita spesso nel centro-sud Italia - sottolinea Berlusconi - un ulteriore caso particolare in questo senso risale al febbraio del 2004 la neve si presentò con questa striatura di sabbia, la cosiddetta “neve rossa”».

I granelli di sabbia dal colore rossastro, tipico del deserto, arrivano dall’entroterra dell’Africa e vengono portati di solito dai venti di scirocco o libeccio.

Un anticiclone ha già sospinto fino a qui le particelle di sabbia e un nuovo flusso di correnti da sud potrebbe portarle in Europa centrale e persino in Russia.

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