«Una rotatoria in piazza San Rocco»  Firmano 850 comaschi e due candidati
Il nodo di piazza San Rocco: uno dei punti più trafficati della città

«Una rotatoria in piazza San Rocco»

Firmano 850 comaschi e due candidati

La petizione dell’Associazione utenti della strada consegnata ieri in Comune - Il presidente: «Zona pericolosa, è possibile simulare la costruzione mettendo i new jersey»

Como

L’associazione civica utenti della strada (Acus) ha depositato ieri in Comune una petizione che, forte di 850 firme, chiede di modificare, con una rotatoria, la viabilità in piazza San Rocco. Tra i firmatari ci sono anche i candidati sindaco Mario Landriscina e Bruno Magatti.

La proposta è in discussione da tempo in città e anche gli amministratori hanno più volte affrontato il tema.

Quel tratto stradale è pericoloso, per l’imbocco da via Albricci, per la risalita da via Rimoldi, per la corsia preferenziale dei mezzi pubblici in via Milano. Da quel nodo transitano 25mila veicoli al giorno, è uno dei peggiori “imbuti” di Como.

«Noi chiediamo almeno di simulare la costruzione di una rotatoria mettendo in mezzo alla piazza dei new jersey – spiega Mario Lavatelli, presidente di Acus – è un tentativo a costo zero per verificare la bontà della nostra proposta. Provincia e Comune hanno tutti gli strumenti per capire se ci sono gli spazi e i modi per pensare ad un rondò. Oggi l’attraversamento pedonale è rischioso, come lo è l’uscita da via Albricci, la strada che porta al cimitero monumentale e al supermercato. Il flusso di auto è continuo. L’anno scorso poi si è deciso di vietare la svolta, bloccando fisicamente l’inversione di marcia con degli ostacoli in plastica, ma non è una soluzione definitiva».

L’approfondimento su La Provincia in edicola venerdì 19 maggio

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