La finta guerra nel bosco  Con un missile da disinnescare
Alcuni dei soldati impegnati nel Viscontea (Foto by foto bartesaghi)

La finta guerra nel bosco

Con un missile da disinnescare

Valbrona La manifestazione è all’edizione numero 32

con la presenza di militari da Italia, Lettonia e Germania

Un missile da disinnescare, una spia in attesa sulle sponde del Segrino con i codici, una corsa contro il tempo da Erba a Eupilio, per poi salire al Terz’Alpe e scendere a Valbrona.

Il territorio erbese scenario di guerra per un giorno con la trentaduesima edizione della “Viscontea”, una guerra però incruenta in cui le pallottole sono fortunatamente di vernice, le missioni frutto della fantasia e i missili solo un punto della vegetazione. Un gioco insomma però preso molto seriamente da otto pattuglie con presenze anche dalla Lettonia e dalla Germania.

Ieri per tutto il giorno si potevano facilmente incrociare gruppi di uomini in mimetica tra Erba e Valbrona, squadre da tre, impegnati in una gara ormai usuale per quanto riguarda il territorio.

La Gara di pattuglia a squadre è organizzata dall’Associazione Nazionale Artiglieri di Milano per militari della riserva, appartenenti alle Associazioni d’arma, simpatizzanti. Quest’anno, per la prima volta, l’evento ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Difesa e della Rappresentanza della Commissione Europea oltre che dei Comuni del territorio: Valbrona, Canzo, Erba ed Eupilio.

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