Brienno, partono i lavori  della passerella a lago
I sommozzatori all’opera per ispezionare il fondale

Brienno, partono i lavori

della passerella a lago

La nuova struttura consentirà di collegare

il porto vecchio con quello nuovo. L’ispezione dei sub

«Come il progetto di Christo ad Iseo. Ma in piccolo»

Lago piatto e sole caldo hanno fatto da cornice all’inizio dei lavori a Brienno per la realizzazione della nuova passerella, in parte galleggiante sul lago, che collegherà il porto vecchio con i vicoli di Brienno e il porto nuovo. Dopo le dovute opere di messa in sicurezza dei giorni scorsi e il posizionamento della chiatta, ieri i sub si sono immersi nelle acque del lago per supervisionare il fondale e la parete della chiesa dove si interverrà.

L’opera, il cui progetto è stato redatto dall’architetto Lorenzo Noè, sarà divisa in due lotti e permetterà di realizzare una balconata che, partendo dal porto vecchio, costeggerà tutto il muro della parrocchia e arriverà a livello dell’acqua all’inizio del “portico dei morti”, struttura che si trova sotto il sagrato della chiesa. Da lì partirà una passerella di collegamento che porterà ad un’isoletta artificiale dove ci si potrà fermare a prendere il sole, lunga circa una trentina di metri. Dall’isola, un secondo collegamento con la passerella condurrà al porto nuovo e all’ingresso dei vicoli a lago, attraverso i quali si risale il paese. «Abbiamo fatto il progetto nello spirito di massima tutela dei beni e dei manufatti. Tutta la parte di struttura metallica fondante sarà sotto il pelo dell’acqua, quasi non si vedrà dal lago, mentre la pavimentazione e il corrimano saranno in legno. La passerella sarà provvista di illuminazione per essere sicura anche di sera, ma illuminata in modo che non ci sia abbagliamento verso lago. Anche sull’isola galleggiante ci saranno luci a pavimento» ha spiegato Noè.

L’articolo completo su La Provincia di mercoledì 10 maggio

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