Brienno, vandali o ladri?
Tranciati gli specchietti di 12 auto

Colpita nella notte la zona del cimitero, danneggiati soprattutto veicoli nuovi Probabilmente è stato un blitz organizzato. Il sindaco: «Metteremo più telecamere»

Dodici specchietti di auto tranciati di netto e fatti sparire, forse nella speranza di poterli rivendere. Ammesso e non concesso che non sia stato un blitz su commissione e dunque pianificato.

Questo il raid messo in atto a Brienno nella notte tra venerdì e sabato, ad opera di ignoti che hanno colpito le vetture posteggiate in uscita dal paese, nella zona tra il cimitero e il parchetto. Ad una prima valutazione, sembrerebbe che i responsabili abbiano selezionato le auto da danneggiare, quasi tutte nuove e dotate di specchietti elettrici, in una zona del paese non sorvegliata da videocamere che si trovano solo in centro. Difficile pensare a un vandalismo.

L’incursione è avvenuta dopo la 1 di ieri, sabato, come raccontano le vittime del furto, alcune delle quali sono rientrate in paese proprio attorno a quell’ora e la situazione era tranquilla. Ieri mattina, però, la brutta scoperta. Peugeot, Alfa Giulietta, una Panda vecchia, una Toyota, un’Audi, una Renault: questi alcuni dei modelli colpiti e, come detto, tutti dotati di specchietti elettrici.

I cavi sono stati tranciati di netto presumibilmente con una pinza. Difficile pensare ad un atto vandalico, proprio per il modo di agire: alla Peugeot, per esempio, è stato rimosso lo specchietto di sinistra – molto più scomodo per la posizione in cui si trovava l’auto - che contiene il sensore per misurare la temperatura, che a destra non c’è.

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