Domaso e Sorico piangono Omar  morto nell’incidente a Cremia
L’auto del giovane dopo il tremendo impatto in galleria

Domaso e Sorico piangono Omar

morto nell’incidente a Cremia

Tante manifestazioni di cordoglio per i familiari del giovane di 28 anni

Ha destato profondo dolore la scomparsa di Omar Andreoli, 28 ani, originario di Domaso ma residente a Sorico, morto in un terribile incidente sulla Statale Regina mentre stava rientrando a casa dalla moglie e dalla sua bambina di neppure due anni. Nella galleria San Nicolao, fra San Siro e Cremia, è andato a sbattere frontalmente contro il muro di una piazzola di sosta laterale: nonostante i soccorsi non c’è stato nulla da fare.

La notizia ha subito fatto il giro dell’Alto lago, dove il giovane era molto conosciuto. Lavorava in Svizzera per conto della Gulfi, ditta di impianti elettrici e telefonici con sede a Pregassona. Anche venerdì mattina il giovane si era alzato come sempre all’alba, alle 5, ed era andato oltre per l’ultima giornata di lavoro della settimana. Gli amici avevano quindi organizzato una cena a Porlezza e lui, dopo essere rientrato dal Canton Ticino, li aveva raggiunti. L’incidente mentre tornava e sulle cui ragioni sono in corso ancora le indagini: forse un guasto meccanico del mezzo o, più verosimilmente, un malore o un colpo di sonno del conducente.

La vittima era un ragazzo solare, di compagnia, ma anche serio e responsabile; non a caso si era già fatto una famiglia e alla sua bimba dedicava buona parte del suo tempo dopo il lavoro. Fino allo scorso anno giocava a pallone nella Stella Azzurra di Domaso, il paese dove aveva mantenuto tanti amici. La società sportiva gli ha dedicato un affettuoso saluto sul proprio profilo social. La data dei funerali non è stata ancora fissata. Probabilmente nella giornata di domani sarà effettuata l’autopsia.

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