Dongo, il pappagallo Milord   ucciso da un colpo di fucile
Il pappagallo Milord morto dopo il colpo di fucile

Dongo, il pappagallo Milord

ucciso da un colpo di fucile

Hanno sparato con un’arma ad aria compressa. «È rimasto intossicato dal pallino di piombo»

Gli hanno sparato con un fucile ad aria compressa; la ferita non era mortale, ma il pallino di piombo, per lui altamente tossico, gli ha provocato una paralisi progressiva che l’ha ucciso con lenta agonia.

Si chiamava Milord ed era bellissimo esemplare maschio di pappagallo “ara ararauna”: insieme ad altri suoi simili stava in una grande voliera che il proprietario, Francesco Petruzzellis, veterinario, aveva appositamente ampliato per ospitare volatili da riabilitare.

«Milord, nato in cattività, era arrivato dalla Svizzera perché la sua proprietaria, gravemente malata, non poteva più gestirlo a causa dei continui ricoveri ospedalieri – racconta lo stesso veterinario donghese – Anche il pappagallo, sempre più solo, si era ammalato e allora era stato affidato a me».

Nella voliera aveva trovato compagnia ed era tornato a svolazzare; i bambini gli portavano ogni giorno frutta e leccornie di cui era ghiotto e lui li ringraziava con ripetuti battiti d’ali.

Ma qualcuno, evidentemente, non gradiva la presenza del pappagallo o forse si è trattato di un vandalismo insensato.

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Commenti (12) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Animale Notturno scrive: 23-01-2017 - 23:27h
in effetti si nota un finto isolamento e da qui si può immaginare che un problema di fondo esiste , non c'è nessun motivo di insonorizzare un pappagallo all esterno , con una finta insonorizzazione da 4 soldi in gomma piuma della Briko
la voce della verità scrive: 23-01-2017 - 22:01h
il problema è che questo pappagallo faceva versi potentissimi a tutte le ore del giorno e notte , versi udibili anche molti metri di lontananza , questo pappagallo purtroppo ha creato un nervosismo a tutto il vicinato e ben oltre , nonostante ripetuti richiami al proprietario , il proprietario se ne infischiato delle povere persone che alla mattina devono andare a lavorare ,perchè un conto è ogni tanto ma ,in estate alle due alle tre alle 4 e via andare ti porta qualcuno alla pazzia , a mali estremi estremi rimedi , quando poteva benissimo intervenire spostandolo almeno nelle ore notturne , la salute è una sola il sistema nervoso scoppia , e dagli uno e due e tre ... questo è scritto da uno che è un paesano e le cose le sa e lo sentiva bene anche in lontananza
.... ,,,,, scrive: 12-01-2017 - 13:30h
@Il Volatore di Aquiloni, il nostro si indigna contro i sentenziatori da tastiera, ma poi è il primo
keith moon scrive: 12-01-2017 - 08:43h
Niente di strano, se si pensa che ci sono deficienti che tirano giù sassi dal cavalcavia giusto per passare un po' il tempo...
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