Femmina di cervo contro auto  Illeso il conducente, danni ingenti
Il cervo esanime dopo l’impatto con l’auto

Femmina di cervo contro auto

Illeso il conducente, danni ingenti

San Fedele Intelvi: l’animale è morto sul colpo. Lo scontro è avvenuto sulla provinciale in località Cavaria.

È morta sul colpo una femmina di cerva investita sabato sera da un automobilista residente a Laino , sulla provinciale 13 della Valle d’Intelvi in località Cavaria. Come nella favola di Bamby.

La Panda procedeva ad andatura moderata quando, ad un tratto, come avviene di frequente, il cervo ha attraversato improvvisamente la strada finendo contro l’auto in corsa. Un impatto violento che ha fatto scaraventare il povero ungulato aldilà della carreggiata sul piazzale che delimita l’area commerciale. Illeso , seppur impaurito, l’incolpevole conducente dell’auto che ha subito danni al veicolo- secondo una prima stima- per oltre quattromila euro.

Sul posto i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Menaggio. La carcassa dell’animale è stata recuperata ed avviata al centro di smaltimento così come previsto dalla legge.

Diversi sono i punti pericolosi sulle arterie della Valle d’Intelvi dove succedono ogni anno tantissimi incidenti tra ungulati ed auto in transito. Oltre l’area del Cavaria a San Fedele, frequenti sono i sinistri nel tratto della provinciale compreso tra Castiglione e Dizzasco in località Regolina, sulla diramazione della Provinciale Pian delle Noci in Alta Valle d’Intelvi poco prima del Valico di confine della Valmara e sulla provinciale 14 tra San Fedele e Casasco in località Passeggeri.

La popolazione del cervo in tutto il comprensorio intelvese è in forte aumento nonostante la diffusa pratica venatoria che porta in ogni stagione di caccia ad un gran numero di prelievi così come previsto nel piano di abbattimento disposto dalla Regione Lombardia. Molti sono anche i capi che muoiono per il disturbo di cani vaganti che spingono i cervi verso le vie trafficate e le zone antropizzate. Solo al tramonto si spingono all’aperto in cerca di pascolo aperto , foraggio e germogli teneri. Un comportamento che li porta a scendere a Valle e attraversare le strade trafficate.

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