Frana sulla Regina  Braccio di ferro  tra privati e Anas
Il semaforo intelligente sulla Statale Regina

Frana sulla Regina

Braccio di ferro

tra privati e Anas

Il sindaco di Argegno convocherà le parti per cominciare al più presto i lavori di ripristino della Statale, sulla quale si procede ancora a senso unico alternato

In vista un autentico braccio di ferro per la ricostruzione del muro lungo la Statale Regina 340, crollato all’alba di domenica mattina sotto la spinta di pioggia battente e infiltrazioni d’acqua. Secondo l’Anas, infatti, i lavori dovrebbero essere effettuati dai proprietari del muro di sostegno della storica dimora soprastante mentre secondo i privati, toccherebbe all’Anas. Come era già avvenuto in due analoghe circostanze nel 1993 e nel 2010.

Il sindaco Roberto De Angeli, tuttavia, non ha alcuna intenzione di perdere tempo e assicura che convocherà entrambe le parti per dirimere la questione e partire al più presto con i lavori, per i quali sarà necessario un cantiere di due mesi oltre che una spesa di circa 300 mila euro. Intanto in serata sono stati attivati i semafori a sensori intelligenti che consentiranno di regolare il traffico sulla Statale evitando ingorghi.

L’articolo completo su La Provincia di mercoledì 13 settembre

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Commenti (9) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
maxhighlander
maxhighlander scrive: 14-09-2017 - 10:03h
In teoria ogni proprietario di casa e/o immobili dovrebbe essere assicurato per danni da allagamenti, frane, smottamenti, responsabilità civile verso terzi, ecc... Quindi basterebbe attivare la propria assicurazione. In caso contrario sono dolori...
Basta Fandonie scrive: 14-09-2017 - 08:05h
dimora vista lago? i soldi ce gl´hanno
BZZ70BZZ
Renato Acquistapace scrive: 14-09-2017 - 06:32h
La situazione purtroppo non è molto chiara e i tempi per il ripristino rischiano di essere davvero lunghi. Chiaramente il privato potrebbe anche trovarsi nella impossibilità economica di compiere i lavori, ma la responsabilità dell'accaduto mi pare tutt'altro che chiara. In tempi non lontani, poco a monte del crollo, sono stati effettuati pesanti interventi di urbanizzazione.Nel 2010 "La Provincia" ne aveva dato notizia. Il muro in oggetto era stato già "messo in sicurezza". Poi credo sia mancato il controllo di chi doveva controllare.
diegocanzani64.8586834839
Luna Rossa scrive: 13-09-2017 - 17:58h
È stato appeso un telone oscillante ad ogni bava di vento sulla frana. Mi sembra più pericolosi che necessario, ma magari m sfugge lo scopo.
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