Gravedona, torna dagli Usa   per la foto dei genitori
La suggestiva foto scattata a Gravedona da Oliva Raineri con l’immagine del matrimonio dei genitori di 68 anni prima

Gravedona, torna dagli Usa

per la foto dei genitori

Oliva è andata nel punto dove 68 anni la coppia era stata immortalata nel giorno del matrimonio. Originari dell’Alto Lago, si trasferirono in California: la figlia è arrivata per riscoprire la storia della sua famiglia

Lei, in una via di Gravedona, con una foto di 68 anni fa che ritrae i suoi genitori nel giorno delle nozze mentre percorrono la stesso tratto di strada.

La suggestiva immagine, pubblicata sul sito http://dearphotograph.com, è il simbolo di una delle tante storie di emigrazione dei secoli scorsi, quando la povertà obbliga la gente ad andare a cercare una sorte migliore oltre confine o addirittura oltre oceano. Fin dal ‘600, da Germasino, Garzeno, Vercana e altri paesini montani del territorio, la gente emigrava soprattutto in Sicilia, poi cominciò a varcare i confini nazionali, in Europa e in America.

Oliva Raineri è figlia di due altolariani stabilitisi in California. Il suo nome curioso riprende quella della nonna, Oliva Cittoni, che era di Germasino e andò in sposa a un Raineri di Bellagio.

Nomi e particolari li riferisce Angela Borelli, germasinese, appassionata ricercatrice di storia locale e dei fenomeni migratori, che da tempo è in contatto con Oliva Raineri.

«È una storia davvero molto bella quella dei suoi genitori e lei, con grande amore e passione, ha voluto ricostruirla venendo a visitare i luoghi delle sue radici».

Oliva è tornata la primavera scorsa sul lago alla scoperta del proprio passato e, soffermandosi nel punto dove il 5 agosto del 1949 i genitori camminavano per recarsi in chiesa a sposarsi, ha provato un’emozione indescrivibile. La madre si chiamava Dorina Nogara ed era di Gravedona: negli anni tristi della guerra aveva poco più di vent’anni ed era fidanzata con un partigiano che, prima dell’aprile ’45, venne torturato e ucciso dai nazifascisti. Anche la vita della ragazza subì un brusco tracollo, ma nell’aprile del 1949 ci fu un’inattesa svolta: incrociò casualmente Mosè Raineri, originario di Germasino, che di anni ne aveva già 51 e che fin dal 1921 era emigrato negli Stati Uniti. Era rientrato al paese natio, dove tutti lo conoscevano come il “Mist”, per fare visita ai parenti. Vide Dorina sulle scale di casa e per lui fu un autentico colpo di fulmine. Si sposarono nell’agosto di quello stesso anno e lui la portò a vivere in California, dove ebbero due figli e vissero in piena armonia fino a quando, nel 1982, non morirono di malattia a distanza di neanche tre mesi l’uno dall’altra.

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Guido Piano scrive: 09-01-2017 - 15:19h
L'emigrazione e' storia ma anche il futuro per molti Italiani...