Lenno, piazza aperta alle auto  E tornano le polemiche
La piazza di Lenno nella giornata di ieri, dopo la rimozione della ztl

Lenno, piazza aperta alle auto

E tornano le polemiche

Scaduta l’ordinanza che istituiva la zona a traffico limitato riparte il dibattito

Il parroco preoccupato mentre il sindaco valuta l’ipotesi di reintrodurla nel fine settimana

Terminata con il 1° ottobre la chiusura totale al traffico, piazza XI Febbraio e il lungolago Lomazzi a Lenno sono tornati percorribili “h24”, sempre rispettando il senso unico di marcia sull’asse via Santo Stefano-via Caio Plinio. La zona a traffico limitato - scattata il 1° aprile - è dunque andata in archivio tra “favorevoli” e “contrari”, ma tutto sommato senza troppi scossoni. Una riapertura con tanto di “punti esclamativi” verrebbe da dire, considerato che ora - restituita al transito la piazza - si apre un’altra importante partita, quella dei parcheggi.

Perplesso il parroco don Italo Mazzoni: «Lungi da me voler entrare nel merito dei provvedimenti futuri. Ritengo però che la piazza debba essere utilizzata per momenti aggregativi e non come parcheggio. Lo dico perché dalla piazza transitano più di sessanta bambini il venerdì diretti a catechismo. E aggiungo: bisogna avere cura della sicurezza dei bambini»

Il Comune con il sindaco Mauro Guerra sta valutando la “fase due”, che deve tener conto inevitabilmente dei tre “no” della Soprintendenza, formulati in occasione dell’intervento extra large di riqualificazione - dopo anni di dibattiti - portato avanti dalla precedente Amministrazione guidata dal sindaco Mario Pozzi (lavori terminati nel giugno 2012): no allo spostamento del Monumento ai Caduti, no alle piante (pezzo forte dell’arredo urbano) e no alle auto. All’orizzonte si profila l’ipotesi di una chiusura nelle ore diurne - è bene specificarlo - il venerdì, sabato e domenica. Questo da un lato per non cancellare con un colpo di spugna i cinque mesi appena trascorsi (e con la stagione turistica, seppur in tono minore, ancora in essere), dall’altro per venire incontro alle esigenze di tutti.

L’articolo completo su La Provincia di sabato 7 ottobre

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