Luigi fa il gelato da 93 anni
E ora lancia il gusto canapa

San Fedele Il maestro Gaddi si è lasciato convincere dai nipoti Usa il prodotto dei loro campi

Dal gelato al limone di inizio novecento a quello al gusto di foglie di canapa del terzo millennio.

Tantissima la strada percorsa dalla gelateria pasticceria Gaddi , lo storico locale di San Fedele guidato dall’inossidabile maestro Luigi Gaddi che a 93 anni tiene ancora saldo il timone dell’attività familiare con tanta voglia di sperimentare ricette, proporre alla sua vasta e affezionata clientela nuovi gusti e sapori.

Al fronte

Nella sua vita Luigi Gaddi è stato lontano dal laboratorio solo durante la seconda guerra mondiale quando dovette partire per il fronte. Poi arrivarono premi, attestati e riconoscimenti. Domani, venerdì dalle 18,30 ci sarà il primo Canapa day della Valle d’Intelvi organizzato dalla famiglia Gaddi . Aperitivi, dolci, gelati. Amari digestivi, distillati alla canapa, accompagnatati da taglieri e formaggi di produzione propria della malga di Blessagno dove i Gaddi hanno un vasto podere con allevamento di capre , produzione casearia , coltivazioni biologiche e un agriturismo.

In alpeggio sono stati introdotti i cavallini sardi della Giara e persino i lama delle Ande. Un’ accogliente struttura ricettiva «Le Radici» gestita da Giacomo Ruiu il nipote di Luigi, insieme ai genitori. «Siamo stati noi nipoti -dice Giacomo- a convincere il nonno a introdurre in laboratorio l’uso della canapa che coltiviamo in alpeggio. Nonno ha abbracciato la nostra iniziativa con entusiasmo.

E così sono arrivati i primi preparati. Si tratta di coltivazioni legali che sul territorio si stanno estendendo a macchia d’olio da parte di molti imprenditori agricoli».

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