«Non siamo più padroni dei fiumi»  San Nazzaro alla guerra dell’acqua
Un tratto del fiume Cuccio che si vorrebbe sfruttare a San Nazzaro per un impianto idroelettrico

«Non siamo più padroni dei fiumi»

San Nazzaro alla guerra dell’acqua

A distanza di dieci anni torna d’attualità l’impianto idroelettrico sul Cuccio

La società Energia Ambiente annuncia: «Partono i lavori»

Il tema era già stato dibattuto quasi dieci anni fa, con il Comune di Cavargna che si era detto favorevole all’intervento e quello di San Nazzaro che invece era profondamente contrario.

Si tratta di un impianto idroelettrico su Cuccio, Valle Segur e Valle di Piazza Vecchia, scaturito in un periodo in cui le richieste di derivazione dei corsi d’acqua proliferavano nelle valle lariane, con oltre 60 progetti pendenti e diversi già realizzati.

Anche la Cavargna non era rimasta immune dalle mire delle società idroelettriche desiderose di sfruttare le acque locali, ma il Comune di San Nazzaro si era opposto; era intervenuto anche il Comitato Acque Comasche e, dopo una serie di discussioni, il progetto della società “Energia Ambiente” era sembrava finito definitivamente nel dimenticatoio.

Ma, evidentemente, non era così. Nei giorni scorsi, però in Comune è pervenuta la comunicazione della società stessa che annuncia l’inizio dei lavori lunedì 4 settembre. Comprensibile la sorpresa.

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