Traversata del lago per cinquecento.Sfida a colpi di bracciate da Torno a Moltrasio

Il chilometro a nuoto Il grande evento della Canottieri Moltrasio con una grande partecipazione. Le boe diventano gadget ecologico

Più forte del maltempo, anche quest’anno la Traversata del Lago di Como non ha deluso le attese, richiamando nella serata di mercoledì 26 luglio nel chilometro (1050 metri da punta a punta, per la precisione) di lago che separa Torno da Moltrasio ben 500 appassionati.

Imponente ed affiatata la macchina organizzativa ben orchestrata dalla Canottieri Moltrasio - guidata da Alessandro Donegana - che nell’occasione ha festeggiato i 121 anni di fondazione, riconfermando “sul campo” i gradi di storica associazione sportiva del territorio lariano.

Comun denominatore tra i partecipanti il divertimento, che ha caratterizzato il pre e il post manifestazione (grazie alle tante specialità presenti allo stand gastronomico), ma soprattutto nel chilometro che anche quest’anno ha simbolicamente unito i due Comuni dirimpettai.

Ricordando che la “Traversata del Lago di Como” non è competitiva e che tutto il ricavato sarà utilizzato per sostenere l’attività della Canottieri Moltrasio, di questa serata restano tanti bei momenti da ricordare, con un plauso - tra gli iscritti - alla bimba di due anni e cinque mesi (al fianco di mamma Antonella su un canottino con tanto di rassicurante giubbottino salvagente) e così a Pinuccio Donegana, decano di questa bella iniziativa, che man mano si è arricchita di tanti preziosi dettagli. C’era anche Dario Carcano, 34 anni, il “capitano” di Orsenigo, costretto sulla sedia a rotelle fin da piccolo per una malattia neurodegenerativa, e pronto a fare la sua parte.

Quest’anno spicca l’aspetto “green” della Traversata, considerato che grazie ad un accordo tra la Canottieri Moltrasio e un’azienda specializzata, ciascuna delle singole boe di traino distribuite ad ogni partecipante, sarà riciclata e diventerà un prezioso gadget per il prossimo anno. Tra le novità di quest’anno anche i tanti turisti stranieri . I 500 partecipanti hanno raggiunto Torno con la motonave “Orione”. Sottolineatura doverosa anche per l’imponente macchina di sicurezza che ha fatto da cornice a quello che è diventato uno degli appuntamenti clou dell’estate lariana.

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