Tremezzina, tornano i bracconieri  E abbattono una mucca per errore
Un’immagine dell’Alpe di Ossuccio, dove è stata uccisa una mucca

Tremezzina, tornano i bracconieri

E abbattono una mucca per errore

L’episodio all’Alpeggio di Ossuccio: «Sentito lo sparo tra mezzanotte e l’una». Ma i cacciatori di frodo avrebbero scambiato l’animale con un cervo o un cinghiale

Tornano i bracconieri. E lo fanno sparando a una mucca nell’Alpeggio di Ossuccio, dove si trova la Malga degli allevatori della famiglia Castellazzi, forse scambiata per un cinghiale o un cervo.

Il bovino è stato colpito ad una zampa da un colpo di carabina mentre si trovava all’interno del recinto elettrificato poco distante la cascina del podere. Troppo grave la ferita ed è stato abbattuto.

Il proiettile è stato recuperato e consegnato ai carabinieri del nucleo forestale della compagnia di Menaggio che hanno avviato le indagini sull’episodio dopo la segnalazione dello stesso veterinario e la formalizzazione della denuncia da parte dei proprietari.

È stato un brutto risveglio per la signora Luisella che con la famiglia vive in altura sugli alpeggi per tutta la stagione estiva della transumanza. «Nella notte tra la mezzanotte e l’una abbiamo sentito uno sparo - afferma la signora Luisella - Ci siamo svegliati di soprassalto.Abbiamo fatto un giro attorno la cascina ma non abbiamo notato nulla di anomalo. Al mattino abbiamo trovato la mucca gravemente ferita e sanguinante».

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