Tremzzina, vertice con il prefetto   per i movieri sulla Regina
Il pullman francese rimasto incastrato a Ossuccio

Tremzzina, vertice con il prefetto

per i movieri sulla Regina

Questa mattina l’incontro per istituire gli “osservatori del traffico” per ridurre le code, L’obiettivo è di cominciare in anticipo di un mese

La conferma che questa mattina nel corso del summit convocato a Palazzo di Governo dal prefetto Bruno Corda dovrà essere messa nera su bianco la data del via alla “fase due” dell’operazione movieri - tecnicamente definiti osservatori del traffico - lungo la Regina, la si è avuta ieri mattina alle 11, quando un autista alla guida di un pullman turistico francese si è piantato nel bel mezzo della sede stradale a Ossuccio. Proprio così.

Ecco il racconto in presa diretta di Norberto Fasoli, dipendente Asf, ieri in servizio su un bus di linea: «Mai visto nulla di simile. L’autista del pullman francese non sapeva più andare né avanti né indietro. E si è piazzato in mezzo alla strada a Spurano. Da lì in poi è stato il caos. In tanti sono scesi dalle auto e anche noi abbiamo dato una mano al malcapitato conducente, che sembrava in evidente imbarazzo, per uscire da quella situazione decisamente difficile».

Nulla di nuovo, a dire il vero. «Così non si può andare avanti - conferma l’autista - Da settimane ormai le corse di linea di Asf subiscono ritardi e rallentamenti. D’accordo i movieri, ma sarebbe importante portare anche interventi strutturali di poco conto lungo il tracciato, trattando coi privati. Due esempi: la scalinata in sasso che porta nel nulla a Colonno e la fontanella a Spurano, piazzata a bordo strada».

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Commenti (2) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
J B scrive: 19-05-2017 - 12:58h
Solo in Italia per mettere 2 persone a dirigere il traffico ci vuole quasi un summit nazionale... Facciamo ridere. Comunque ho deciso che fino ad ottobre la strada del lago per me non esisterà più. Ho già passato due mattine fermo in colonna anche in bicicletta. Anche con le due ruote, quando si incastrano 2 bus o similari, non si passa. Bye bye Argegno e Menaggio. Ci si rivede in ottobre
Ste Black scrive: 19-05-2017 - 12:20h
ce la potete fare... ce la potete fare...