Troppi studenti per un solo bus  «E molti ragazzi restano a piedi»
Una foto dello scorso anno scattata sul bus tra Porlezza e Valsolda

Troppi studenti per un solo bus

«E molti ragazzi restano a piedi»

Alto Lario A meno di un mese dall’apertura delle scuole, torna la protesta dei genitori contro Asf. «Due corse al mattino e una per il rientro».

Dopo neanche un mese dall’inizio dell’anno scolastico piovono già le prime contestazioni nei confronti della società dei trasporti, Asf. E il motivo è sempre quello.

Gli studenti dell’Alto Lario che frequentano il Vanoni di Menaggio, unico istituto superiore esistente nel territorio a lago compreso fra Cernobbio e Sorico, al rientro devono fare a gara per salire sul pullman di linea. Al punto che quando a bordo i posti a sedere sono esauriti e ci sono già ragazzi in piedi, l’autista è costretto a chiudere le porte e chi si trova ancora a terra deve arrangiarsi, facendo l’autostop o attendendo il bus di linea successivo, che parte un’ora dopo.

E’ la situazione riferita al vicesindaco di Vercana, Angelo Gibezzi, da numerosi genitori: «Siamo alle solite. Gli studenti abbonati rappresentano la categoria più debole dell’utenza e la società dei trasporti fa spesso i conti senza di loro. Al mattino sono disponibili due corse dall’Alto Lario verso Menaggio, mentre al rientro c’è una sola corsa. E chi non riesce a salire sul pullman rimane a piedi, con tutti i disagi e i rischi che ne conseguono». L’azienda si scusa: «È colpa dell’orario provvisorio»

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