Una casa per gli animali maltrattati  È in Val d’Intelvi la fattoria delle coccole

Una casa per gli animali maltrattati

È in Val d’Intelvi la fattoria delle coccole

San FedeleOttanta pecore, 12 bovini, quattro asini e quattro cavalli sottratti a violenze Ogni capo ha un benefattore che provvede al suo sostentamento e poi va a trovarlo spesso

Sono animali che ora vivono felici, liberi che hanno avuto la fortuna di essere amati e protetti .

Hanno una casa all’Alpeggio delle Coccole, il vasto compendio rurale alpino e pascolivo di Orimento, di proprietà della Comunità Montana Lario Intelvese , concesso in affitto all’associazione Ingaia di Appiano Gentile che ha trasferito sui pascoli della Valle d’Intelvi tanti capi di bestiame, sottratti al macello e al maltrattamento.

A Orimento e a Cerano d’Intelvi nella storica fattoria Caprani, l’associazione Ingaia, attiva anche in varie sedi della provincia Lariana con oltre 60 volontari, è stata allestita un nuovo modello di fattoria: «La Fattoria delle Coccole» .

Ogni animale ha un genitore adottivo che per il mantenimento versa una quota mensile che va dai 15 euro a un massimo di 100 euro, secondo del tipo di animale ».

Le famiglie adottive almeno una volta la mese vanno a far visita ai propri animali.

L’ alpeggio di Orimento è il primo alpeggio Vegan d’Europa.

Sono attesi altri 200 capi di bestiame affidati ad Ingaia dalla Procura della Repubblica di Milano, provenienti da un sequestro giudiziario perchè oggetto di maltrattamenti. Alla cena vegana c’erano oltre cento persone.

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