Valle Intelvi, nuova sede per la Cri  Crescono gli impegni nella zona
Il presidente provinciale della Cri Matteo Fois taglia il nastro con gli storici volontari del territorio

Valle Intelvi, nuova sede per la Cri

Crescono gli impegni nella zona

Inaugurata a San Fedele la struttura per i volontari. In alta stagione servono un bacino di 40mila persone. Ospiterà anche le squadre del Soccorso alpino locale

Sotto il grande simbolo della Federazione Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, collocato davanti la sede, è stata inaugurata ieri la nuova casa della Croce Rossa Italiana della Valle d’Intelvi: due anni dopo dal giorno della posa della prima pietra.

La nuova sede e i mezzi

La nuova sede e i mezzi
(Foto by Francesco Aita)

L’immobile vasto e capiente, realizzato su una superficie di oltre 700 metri quadrati, consentirà di riunire la flotta composta da cinque ambulanze equipaggiate per gli interventi d’urgenza ed emergenza e quattro auto per il trasporto sanitario, disabili e materiale biologico, in un unico complesso edilizio.

Il simbolo internazionale all’ingresso: la croce e la mezzaluna

Il simbolo internazionale all’ingresso: la croce e la mezzaluna
(Foto by Francesco Aita)

Composto da un ampio garage, salone, cucine, camere dormitorio, spazi d’accoglienza, uffici e servizi igienici. Darà ospitalità anche ai volontari e ai mezzi del Soccorso alpino del distaccamento Valle d’Intelvi, inquadrati nella formazione Lario Occidentale Ceresio XIX delegazione Lariana .

La nuova sede è costata 800 mila euro con capitali messi a disposizione dalla stessa Croce Rossa anche attraverso l’accensione di un mutuo . Tante sono state le iniziative di solidarietà del comitato locale per la raccolta di fondi.

Molte anche le donazioni e gli oboli di benefattori. Per aiutare a costruire la sede è stato aperto un apposito conto corrente bancario. Il nuovo presidio d’intervento d’emergenza e di servizi sanitari secondari , servirà un bacino di popolazione residente di oltre 10 mila abitanti che diventano 40 mila in estate. Un intervento che rappresenta la maggiore opera pubblica di questi ultimi anni in tutta la Valle d’Intelvi.

Altri dettagli sul giornale in edicola domenica 19 novembre.

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