Variante della Tremezzina  «Resta il problema Mezzegra»
La galleria che dovrebbe essere realizzata a Bonzanigo: il problema è il tratto scoperto

Variante della Tremezzina

«Resta il problema Mezzegra»

Nel testo del via libera della Soprintendenza si evidenzia come il tratto a cielo aperto a Bonzanigo rimanga critico: «Si passa ancora sul vecchio tracciato»

Sì, è vero che il Soprintendente Luca Rinaldi ha finalmente rotto gli indugi, «ritenendo ammissibile l’intervento»- cioè dando l’ok al progetto della variante della Tremezzina, nove mesi dopo averlo stroncato - ma e’ altrettanto vero che solo la progettazione esecutiva potrà dissipare definitivamente dubbi e perplessità.

E, leggendo le tre pagine di parere (con annesso via libera) fatte recapitare venerdì di buon mattino a tutti gli enti interessati, pare ormai evidente che l’ultimo vero nodo del contendere - all’interno di un tracciato evidentemente complesso - è rappresentato dal tratto a cielo aperto in località Bonzanigo di Mezzegra.Tratto cui la responsabile dell’istruttoria Valentina Minosi e il Soprintendente Rinaldi dedicano un lungo e articolato paragrafo.

«Il tratto a cielo aperto in Comune di Mezzegra rappresenta ancora una porzione critica a causa delle limitate variazioni apportate all’andamento del tracciato», si legge, senza dimenticare il fatto che dovrà essere valutata «la possibilità di estendere la galleria artificiale nel tratto retrostante la chiesa di Sant’Abbondio».

E ancora: «Il percorso di nuova realizzazione per la ricucitura dei sentieri storici dovrà essere inteso come strada agro-silvo-pastorale (utilizzo limitato ai proprietari dei terreni agricoli per le manutenzioni)», con tanto di «muri di contenimento a secco» e «sezione stradale massima di 3 metri». Come a dire: non solo il tracciato, ma anche le opere complementari dovranno essere a “impatto zero”.

Altri dettagli sul giornale in edicola domenica 24 settembre.

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