Cadorago: ladri alla Spumador  Rubata cassaforte da due quintali
L’ufficio dove era custodita la cassaforte trafugata nella notte

Cadorago: ladri alla Spumador

Rubata cassaforte da due quintali

La banda è entrata in azione durante la notte disattivando il sistema d’allarme. Il bottino è ancora da quantificare anche se l’azienda non lascia mai somme importanti

Furto notturno alla Spumador: i ladri portano via una cassaforte pesante circa duecento chilogrammi, mettendo fuori uso il sistema d’allarme.

Non è stato ancora quantificato con esattezza il bottino, ma non dovrebbe essere particolarmente consistente in quanto non è abitudine dell’azienda conservare somme rilevanti nella sede.

Sul colpo indagano i carabinieri di Lomazzo, che stanno analizzando tutti gli elementi a disposizione per risalire all’identità dei malviventi. Probabilmente dei professionisti che sapevano come muoversi nell’azienda presa di mira e che non hanno attirato l’attenzione nonostante l’ingombrante bottino.

Secondo una prima ricostruzione, nel cuore della notte ignoti hanno preso una scala e si sono introdotti da una finestra al primo piano dello storico stabilimento di Caslino al Piano, in via Alla Fonte.

Dopo di che si sono addentrati nei locali della ditta e hanno preso di mira la cassaforte che si trovava in un ufficio: possibile che fosse proprio quello l’obiettivo dei ladri, i quali non avrebbero toccato altro nei locali “visitati” durante l’incursione

Non era murata, quindi non hanno dovuto praticare fori nelle pareti. Il che non significa però che sia stata un’operazione banale, perché la cassaforte dovrebbe pesare sui duecento chilogrammi: gli autori del colpo l’hanno così trascinata lungo il pavimento. .

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