Flop di Pedemontana  Ipotesi di tagli al pedaggio
Prezzi troppo alti e pagamenti complicati: ecco perché non piace

Flop di Pedemontana

Ipotesi di tagli al pedaggio

Poche auto sulla strada: vertice a Roma

Allo studio riduzioni fino al 60% delle tariffe attuali

Pedemontana troppo cara e troppo vuota, finalmente qualcuno se n’è accorto.

Per attirare il traffico, si pensa a una riduzione delle tariffe. E la revisione parte da Como. Con l’aiuto di Varese.

Una delegazione di sindaci varesotti ha replicato l’iniziativa del gruppo di amministratori comaschi incontrando i responsabili del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti a Roma.

Il capo della segreteria tecnica del ministro Graziano Delrio, Maurizio Battini, e il direttore generale per le concessioni autostradali, Mauro Coletta, hanno confermato che le richieste dei territori interessati dalla Pedemontana sono state recepite e che si sta lavorando per applicare un nuovo sistema di sconti sulle tratte comasche.

Le nuove tariffe dovrebbero salvare la neonata autostrada dalla desertificazione conclamata e dalla pessima fama che si è conquistata tra gli utenti.

Da una parte ci sono i prezzi considerati inaccettabili; dall’altra una gestione inefficiente dei sistemi di pagamento. Nelle ipotesi, la revisione del pedaggio potrebbe arrivare a un abbattimento fino al 60 per cento delle tariffe chilometriche attuali, con modulazioni diverse su ognuna delle tratte in base ai risultati di esercizio. La riduzione più importante sarebbe applicata alla tangenziale.

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Commenti (24) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Vit Fol scrive: 09-03-2016 - 16:02h
Lorenzo T è destino che non ci si debba mai trovare d'accordo! La zona a nord di Milano è quasi la più densamente popolata dell'intera Europa (solo le grandi città ci stanno al pari..peraltro occupando minor territorio). Le strade, se fatte come si deve, servono. Strade che non andavano fatte passare in mezzo ai paesi ma al loro limitare. Urbanizzazione quindi sbagliata e selvaggia, fatta o raffazzonata negli ultimi 60/70 anni. Adesso ne paghiamo le conseguenze con percorrenze medie a 25km/h o poco più!! (Como-Varese: ti sfido a fare meno - senza passare dai campi..).Strade a veloce percorrenza servono come pane! Ma devono avere sbocchi sensati, non imbuti! Fai la TreCamini in ore di punta: la coda arriva a dopo il parcheggio dipendenti (zona Grandate/Lucino/casnate e triangolo infernale). Hanno dismesso linee ferroviarie ecc, la soluzione è un'epidemia che elimini auto e automobilisti?
Lariosaurus xxl scrive: 08-03-2016 - 08:11h
E' già tutto scritto!!! Un paio d'anni di bilanci fortemente in rosso dopodichè, grazie a qualche misteriosa clausola sottoscritta di da qualche politicante incompetente (o in mala fede) la Pedermontana verrà acquistata da Autostrade per l'Italia ad un prezzo abnorme e a quel punto per la nostra gioia diventerà gratuita... ma a che prezzo? E coloro che si sono arricchiti? E il territorio deturpato? E la merda che ci hanno nascosto sotto? .......................vedremo....
Xyz Zyx scrive: 07-03-2016 - 18:18h
Che taglio anche gli stipendi dei dirigenti della società pedemontana che si stanno distinguendo per incapacità gestionale
Luigi Previtera scrive: 07-03-2016 - 14:04h
Ovviamente ai progettisti e ai politici che hanno approvato e finanziato una simile opera Nessuna Multa ne Conseguenza sui loro MISERI stipendi.... Ma siamo sicuri che è solo una questione di pedaggio? Oppure è una questione di pessima progettazione e di un sistema di pagamento assolutamente inadatto per chi dovrebbe usare queste opere saltuariamente????
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