Flop di Pedemontana  Ipotesi di tagli al pedaggio
Prezzi troppo alti e pagamenti complicati: ecco perché non piace

Flop di Pedemontana

Ipotesi di tagli al pedaggio

Poche auto sulla strada: vertice a Roma

Allo studio riduzioni fino al 60% delle tariffe attuali

Pedemontana troppo cara e troppo vuota, finalmente qualcuno se n’è accorto.

Per attirare il traffico, si pensa a una riduzione delle tariffe. E la revisione parte da Como. Con l’aiuto di Varese.

Una delegazione di sindaci varesotti ha replicato l’iniziativa del gruppo di amministratori comaschi incontrando i responsabili del ministero delle Infrastrutture e dei trasporti a Roma.

Il capo della segreteria tecnica del ministro Graziano Delrio, Maurizio Battini, e il direttore generale per le concessioni autostradali, Mauro Coletta, hanno confermato che le richieste dei territori interessati dalla Pedemontana sono state recepite e che si sta lavorando per applicare un nuovo sistema di sconti sulle tratte comasche.

Le nuove tariffe dovrebbero salvare la neonata autostrada dalla desertificazione conclamata e dalla pessima fama che si è conquistata tra gli utenti.

Da una parte ci sono i prezzi considerati inaccettabili; dall’altra una gestione inefficiente dei sistemi di pagamento. Nelle ipotesi, la revisione del pedaggio potrebbe arrivare a un abbattimento fino al 60 per cento delle tariffe chilometriche attuali, con modulazioni diverse su ognuna delle tratte in base ai risultati di esercizio. La riduzione più importante sarebbe applicata alla tangenziale.

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