Gomme tagliate, sottopasso imbrattato  Ancora “notti brave” a Cadorago
La zona dei danneggiamenti alle auto in sosta

Gomme tagliate, sottopasso imbrattato

Ancora “notti brave” a Cadorago

Ennesimo episodio nei dintorni della stazione di Caslino: segnalazione dei pendolari. E il sindaco Clerici chiede alle Ferrovie di visionare le immagini registrate dalle telecamere

Ancora scritte, che sembrano essere state realizzate con il sangue, nel sottopasso di Caslino; come l’analogo episodio già avvenuto quest’estate, i simboli tracciati sembrano richiamarsi a quelli satanici e occulti. A notarle, proprio nel punto dove erano state cancellate in precedenza, sono stati alcuni pendolari, che si sono allarmati per il ripetersi degli inquietanti episodi. In queste ore, è già stato svolto un primo sopralluogo da parte della polizia locale e è stato disposto che i farneticanti disegni siano cancellati.

Una situazione di degrado che si segnala proprio dopo che nella notte tra domenica e lunedì, a una decina di auto posteggiate tra la zona dell’asilo e quella della chiesa parrocchiale, erano state tagliate una o due gomme.

Nei giorni scorsi i vigili avevano portato a termine, nella zona del cimitero, un’operazione nella quale erano stati sequestrati dei “kit” per l’uso di droghe (sostanze chimiche, coltelli e altro) e anche auto risultate essere non in regola; erano state nel contempo ritirate alcune patenti. I tanti problemi seguiti agli interventi dei vigili mirati a scoraggiare e allontanare spacciatori e tossicodipendenti hanno fatto sorgere il timore che le vicende possano essere in qualche modo collegate. Il sindaco Paolo Clerici: «Certamente quel che è accaduto fa nascere molti sospetti – aggiunge - ma potrebbe anche trattarsi di gruppi di ragazzi che si spostano periodicamente da una zona all’altra, tanto è vero che analoghi raid vandalici si sono segnalati in altre occasioni nei vicini Comuni. Stiamo di conseguenza pensando di rapportarci, oltre che con le forze dell’ordine, con le altre amministrazioni locali e con il Comitato provinciale per la sicurezza».

L’articolo completo su La Provincia di mercoledì 25 ottobre

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