Guanzate, assalto in una villa  «Io, mezz’ora in balia dei banditi»
Qui si era posizionato il bandito armato di mazza

Guanzate, assalto in una villa

«Io, mezz’ora in balia dei banditi»

Una donna di 69 anni con ladri in casa, armati di mazza

Vietato scappare, urlare, telefonare. Ovviamente vietato chiedere aiuto, e soprattutto vietato chiamare i carabinieri. Così una pensionata di Guanzate l’altra sera è stata sequestrata in casa propria da tre giovani stranieri, forse rumeni, e ha dovuto assistere inerme e terrorizzata a mezz’ora di perlustrazioni frenetiche dei delinquenti in ogni angolo di armadi, cassetti, scatole. Cercavano soldi per un furto facile, hanno lasciato il terrore.

La banda si è infilata in salotto verso le 18 direttamente dalla porta principale che non era stata chiusa a chiave. Uno dei ragazzi aveva una mazza da muratore con cui ha intimorito successivamente la signora in quel momento sola in casa. Tutto per portarsi via qualche decina di euro e un po’ di bigiotteria. «Alla fine posso dirmi fortunata: sono viva e per un caso fortuito non c’era la mia nipotina. Non mi hanno fatto del male e non sono morta di infarto», commenta la vittima della scorribanda al piano terra della sua villetta in via San Carlo Borromeo.

Per il resto hanno frugato da tutte le parti per una mezz’ora abbondante, davanti a lei, senza trovare niente. Hanno aperto i cassetti della biancheria, gli armadi, i portaoggetti con i ricordi. Cercavano la cassaforte spostando gli specchi appesi al muro rischiando di farli cadere e rompere tutto.

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Commenti (5) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
andrea dubois scrive: 13-02-2016 - 21:43h
ANIMALI!, con rispetto parlando per le bestie!
Davidesilvi A scrive: 13-02-2016 - 12:41h
Sono pronto a leggere le farneticazioni dei cattocomunisti che con tanto fervore partecipano ai commenti
maxhighlander scrive: 12-02-2016 - 17:43h
C'è un elenco abbastanza corposo di beni NON pignorabili. Una lista che nel corso degli anni è diventata sempre più sostanziosa e và dalla prima casa alle fedi nuziali passando addirittura per la TV (perchè un cittadino ha diritto ad essere informato ed aggiornato dai media). Pertanto in casi come quello citato da Mauro io semplicemente NON pagherei nulla: voglio proprio vedere, una volta svuotato il c/c a cosa si attaccano. L'auto?!? Nella migliore delle ipotesi bisognerebbe spendere soldi per organizzare un'asta (ammesso che qualcuno voglia fare un'offerta visto che la mia auto è del 2003). I gioielli? Non ne possiedo! Lo stipendio? Mi licenzio subito! La pensione che verrà? Per quello chiedere al buon Renzi..... E se mi chiedessero conto dei soldi prelevati dalla banca risponderei che mi sono allietato con le dolci fanciulle che bazzicano i bar ticinesi.... ;-))
paolo allievi scrive: 12-02-2016 - 17:05h
Sempre di là arrivano , tanto qui fanno i loro comodi e se ti difendi devi anche risarcirli ma che Italia di ........
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