L’omicida non può essere processato  Pestato in carcere è ancora in coma
Il punto dove è stata uccisa Lidia Nusdorfi

L’omicida non può essere processato

Pestato in carcere è ancora in coma

Mozzate: uccise l’ex compagna Lidia Nusdorfi, ma da un anno è gravissimo in ospedale In appello confermata la condanna alla donna che lo accompagnò

Troppo gravi le sue condizioni perché possa comparire in un’aula di Tribunale per essere giudicato. Processo d’appello saltato per Dritan Demiraj, il panettiere albanese già condannato all’ergastolo in primo grado per aver ucciso a coltellate - nel febbraio 2014 alla stazione di Mozzate - l’ex compagna Lidia Nusdorfi. Nell’aprile dello scorso anno Demiraj era stato affrontato, in cella, da un ex pugile rumeno che, in una lite, gli aveva assestato un paio di dritti particolarmente violenti che avevano mandato al tappeto il panettiere assassino. Da allora l’uomo, reoconfesso del delitto dell’ex convivente, nonché madre dei suoi figli, e condannato pure per l’omicidio di Silvio Mannina, 35 anni, ucciso e fatto sparire in un bosco perché colpevole di aver avuto una relazione con Lidia Nusdorfi, non ha più ripreso conoscenza. E vive in un letto d’ospedale.

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Commenti (6) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Carlett61
carlo sampietro scrive: 21-04-2017 - 10:36h
Da dove si trova, nessun giudice potrà scarcerarlo con scuse improponibili.
MaxZeta
Max Zeta scrive: 20-04-2017 - 17:20h
esempio lampante di contrappasso !
ale b scrive: 20-04-2017 - 16:55h
la legge del carcere è arrivata prima
maxhighlander
maxhighlander scrive: 20-04-2017 - 15:31h
Però, Albania vs. Romania: che bel derby!
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