Madonna di Fatima
Ultima processione
a furor di popolo

Uggiate Trevano, i fedeli hanno chiesto e ottenuto di portare la statua ancora in corteo per le strade. Poi il saluto conclusivo, con la partenza in elicottero

Processione “a furor di popolo”, il popolo della Madonna Pellegrina. Incontenibile come un’onda di mare, come un impeto d’anima, la processione s’è organizzata spontaneamente ieri per accompagnare la statua di Fatima al decollo con l’elicottero, spiazzando gli organizzatori.

Ieri, era l’ottavo ed ultimo giorno di permanenza della Madonna nella terra di frontiera e tutto andava secondo copione: la chiesa ha aperto alle sei del mattino e un quarto d’ora prima, già in 30 fuori ad aspettare che il portone aprisse. La Messa conclusiva era alle 14,30, celebrata dal vescovo emerito di Lugano Piergiacomo Grampa.

Al termine della Messa, la Madonna è stata portata sul sagrato, tra la folla assiepata e centinaia di palloncini bianchi ed azzurri, un pensiero legato ad ogni filo, sono volati in cielo, tra gli applausi. A quel punto, doveva essere finita, la Madonna doveva partire. E invece, no: come la portantina s’è mossa, tutti si sono accodati, bambini, carrozzine, gambe trascinate, scarpe con il tacco, giacche intorno alla vita, mariti con il braccio intorno alle spalle della moglie, donne con il Rosario in mano. Si va. E subito sono stati chiamati vigili e protezione civile per organizzare il corteo.

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