Malore al bar mentre fa colazione
Pensionato muore a Rovellasca

Luigi Cairoli risiedeva in paese da pochi mesi, aveva 71 anni e si trovava al “Papilla”. Un’ambulanza della Croce Azzurra l’ha portato a Saronno, dove è stato constatato il decesso

Malore fatale per Luigi Cairoli, 71 anni, dallo scorso mese di maggio trasferitosi in paese. L’uomo ieri mattina, attorno alle 10.15, stava facendo colazione al bancone del bar Papilla di via Carugo, quando ha detto ad una delle cameriere di non sentirsi bene.

Tra i primi a soccorrerlo l’assessore ai Servizi sociali del Comune, Daniele Pullano, che si trovava per caso nel bar-gelateria, a due passi dal municipio e dal parco Burghè. Ancora sotto choc i titolari del bar, che fanno sapere d’aver fatto tutto il possibile per aiutarlo e d’aver immediatamente allertato i soccorsi.

«In quel momento ero al bar a bere un caffè – racconta Pullano – quando ho visto una delle cameriere cercare di sorreggere un uomo che aveva avuto un malore». E aggiunge: «Assieme ad altre persone sono quindi intervenuto per aiutarla e l’abbiamo fatto sedere su una sedia; ci siamo però subito resi conti che la situazione era seria ed è stato chiamato infatti il 112». Da una prima ricostruzione di quanto avvenuto, in quella che sembrava essere una mattina come tante altre è avvenuta invece una tragedia che ha lasciato senza parole i gestori della nota gelateria del centro storico e i clienti.

Come detto, mentre si trovava vicino al bancone a fare colazione, l’anziano ha avuto il tempo di rendersi conto di sentirsi male e ha chiesto aiuto: dopo che era stato fatto sedere su una sedia l’uomo avrebbe però continuato a respirare a fatica ed erano stati quindi allertati i soccorsi. Su consiglio degli operatori d’emergenza era stato aiutato a sdraiarsi per terra, ma a quel punto avrebbe finito per perdere conoscenza.

«Quando abbiamo visto che non era più vigile ci siamo tutti molto spaventati – racconta ancora Pullano – nel frattempo erano arrivate sul posto un’ambulanza della Croce Azzurra rovellaschese e l’automedica; abbiamo visto che gli sono state praticate le manovre di rianimazione e che è stato poi trasportato in ospedale d’urgenza. E conclude: «In seguito abbiamo saputo che purtroppo non ce l’aveva fatta e siamo quindi rimasti attoniti; vorrei esprimere vicinanza e le più sentite condoglianze ai famigliari».

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