No alla richiesta di asilo per 10 profughi
Il parroco di Lomazzo: «Non è giusto»

Erano ospiti da oltre un anno in un locale della parrocchia gestito dalla Caritas

Don Daniele: «Hanno fatto i volontari e studiato l’italiano, non è giusto trattarli come pacchi»

Da profughi e richiedenti asilo a clandestini: è sempre più un’incognita il destino di 10 giovani nigeriani, ospiti da oltre un anno e mezzo dei locali, (in precedenza in disuso e inutilizzati) messi a disposizione dalla parrocchia, adattati a centro d’accoglienza da una cooperativa che collabora con la Caritas.

Buona parte degli immigrati, in questi giorni, dopo che la loro situazione è stata valutata da una commissione governativa, ha ricevuto parere negativo riguardo alla richiesta di poter essere considerati dei profughi e dovrebbero quindi essere prossimamente lasciare il centro d’accoglienza, per rientrare nel loro Paese d’origine; uno di loro ha già dovuto essere allontanato.

Una prospettiva che ha scosso i volontari ed i cittadini impegnati a favorirne l’integrazione, l’idea è ora quindi di scrivere anche una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per denunciare la situazione. «Siamo più che amareggiati, siamo proprio arrabbiati – spiega il parroco, don Daniele Andreani - non si tratta di pacchi postali ma di persone»

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