Spaccio nei boschi a Cadorago  «Perché fermarli è quasi impossibile»
I boschi di Cadorago, un “supermarket” per lo spaccio di droga

Spaccio nei boschi a Cadorago

«Perché fermarli è quasi impossibile»

l grido d’allarme del sindaco: «Sono organizzatissimi su un terreno troppo vasto. Anche quando li prendono, sono subito fuori»

Spaccio a cielo aperto di cannabinoidi e cocaina, assalto alle auto di passaggio con tentativo di rapina.

Accade ed è accaduto a Cadorago, e il problema non è nuovo. Solo che il Comune e perfino le forze dell’ordine hanno le armi spuntate per contrastare un sistema che ha tutto l’aspetto di essere ben organizzato. «Capisco bene i miei cittadini - afferma il sindaco di Cadorago Paolo Clerici - Purtroppo sono situazioni note che si ripetono da almeno quindici anni. Ognuno fa quello che può con le forze a disposizione. Per quanto riguarda l’amministrazione cerchiamo di concentrare gli sforzi nelle stazioni ferroviarie con dei controlli mirati della polizia locale». La situazione più grave secondo il sindaco non sarebbe quella in zona boschiva quanto nelle stazioni di Cadorago e Caslino dove l’accattonaggio si è trasformato in violenza e furto di soldi.

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Commenti (10) Regolamento Commenti: Prima di commentare gli utenti sono tenuti a leggere il regolamento del sito. I commenti che verranno ritenuti offensivi o razzisti non verranno pubblicati e saranno cancellati. Accedi per commentare
Claudio Raider scrive: 17-01-2016 - 11:21h
Perchè fermarli è quasi impossibile? Ma fatemi il favore! Chi sei da dove arrivi ecc ecc... Foglietto e via!!!
axel p scrive: 15-01-2016 - 14:53h
bè..... torno a ribadire che passandoci col cavallo in mezzo nei weekend (e per passandoci in mezzo intendo proprio a 30cm di distanza) ed avendo avvisato chi di dovere, non è cambiata una virgola, se non la mia sicurezza! ci vuole tanto, vista la tecnologia, ad utilizzare dei DRONI per vedere senza essere visti? ci vuole tanto a passare in 30-40 persone ogni volta cosi da scoraggiare il "gruppetto"? qui non serve stanziare denaro per mandarli via, ma scoraggiarli e costringerli ad andarsene! Non sono di Cadorago, nè comuni limitrofi......però dò volentieri una mano a tenere il parco in ordine!
oscar malavasi scrive: 15-01-2016 - 09:40h
Quindi, egregio Sig Sindaco, come la mettiamo? Visto che i suoi sforzi probabilmente sono concentrati su problemi ben più importanti che la sicurezza di chi "vi" paga le tasse, e questa feccia umana “è quasi impossibile fermarla”, cosa facciamo? Io un idea ce l’avrei: visto che il parco è un PLIS (Parco Locale di Interesse Sovraccomunale), io lo lascerei sempre PLIS, ma Parco Locale di Interesse Spaccio, così tutto è in regola, noi ex utenti del parco sappiamo come stanno le cose, loro dentro stanno tranquilli e lei non avrebbe ulteriori seccature…. che ne dice?
Guido Piano scrive: 14-01-2016 - 23:34h
Non sono di Cadorago, certo che se il primo cittadino e' rassegnato alla sconfitta...l'ottimismo si vede dal "mattino" un bel 2016 vi aspetta! Che tristezza!
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