Un video hard è stato girato in un albergo sul lago di Como e pubblicato su Onlyfans all’insaputa dei proprietari della struttura

Il caso Un filmato di circa sette minuti a contenuto erotico è stato realizzato all’interno dell’hotel “Il Griso”, noto quattro stelle situato sulla sponda lecchese del lago, a Malgrate

Per il Lario, l’Hotel Griso è un’autentica istituzione. Da decenni il quattro stelle che si affaccia sulla sponda malgratese del lago è sinonimo di eleganza e qualità. Da qualche giorno, tuttavia, è finito al centro di una vicenda che lo vede parte lesa, vittima incolpevole di un tam tam mediatico che viaggia attraverso Whatsapp e altri canali più o meno informali.

La colpa è di un video a luci rosse girato da una coppia e pubblicato inizialmente su Onlyfans, sito noto anche per il fatto (anzi, soprattutto per il fatto) di fornire materiale per adulti a pagamento.

Nel filmato, che dura poco meno di sette minuti, si vedono una donna e un uomo intenti a “manifestazioni d’affetto” molto esplicite e ad alto tasso erotico. La prima parte si svolge all’aperto, nell’ampia vasca a idromassaggio sul solarium dell’albergo: la telecamera spesso si allarga mostrando tanto l’insegna verde del “Griso” quanto la spettacolare vista del lago e, in lontananza, di Lecco.

La scena poi si sposta in una delle camere dell’albergo. Le riprese sono state effettuate all’insaputa dei titolari e della direzione della struttura, che ora però non hanno alcuna intenzione di fare finta di nulla. Anzi.

«Abbiamo scoperto dell’esistenza di quelle immagini venerdì, per chi legge - dice Renato Papaleo, l’avvocato che assiste il “Griso” - siamo riusciti a risalire agli artefici e a chiedere la rimozione del video, che comunque da quello che ci risulta risale al 2022. Sappiamo che il filmato è stato effettivamente rimosso, ma ormai è diventato virale attraverso Whatsapp e non si può più bloccare».

«Per quanto ci riguarda - prosegue il legale - abbiamo intenzione di tutelare l’immagine e il buon nome dell’albergo. Per noi quei due erano normalissimi clienti che però si sono resi protagonisti di comportamenti inaccettabili».

«Lunedì ci rivolgeremo all’autorità giudiziaria e denunceremo l’accaduto - fa sapere ancora l’avvocato Papaleo - poi valuteremo se e in che modo procedere».

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