Il semared a Casiglio ha i giorni contati. Poi spazio ai lavori

Erba Rinnovato per un mese l’affitto dell’apparecchio. Corsa contro il tempo per il bando della nuova rotatoria che dovrà essere completata entro la fine del 2025

Il semared all’incrocio di Casiglio ha i mesi contati, quello previsto in corrispondenza della strettoia di Erba alta entrerà in funzione ad aprile. Ci sono novità in vista sul fronte della viabilità e delle sanzioni: dopo un breve periodo in cui gli erbesi rischieranno di prendere una multa tanto sulla provinciale Lecco-Como quanto in via San Bernardino, poi in città resterà attivo solo il secondo rilevatore (che frutterà meno del primo).

Nei giorni scorsi, il comandante della polizia locale Giovanni Marco Giglio ha rinnovato l’affitto del semared di Casiglio - costituto da due dispositivi Velocar Red&Speed forniti dalla BM Servizi di Rovellasca - per il periodo 1-30 aprile 2024, al costo di 1.500 euro. Nella determina il comandante ricorda che la Provincia di Como avrebbe dovuto realizzare la rotatoria a Casiglio nel 2023, ma a causa dei ritardi nell’apertura del cantiere è necessario rinnovare l’affitto del semared. I rinnovi sono sempre più frequenti e per un arco temporale sempre più limitato. Un tempo avevano cadenza annuale o semestrale, l’ultimo (gennaio-marzo 2024) è stato trimestrale; ora si procede di mese in mese.

Verso il bando

Il motivo è che la Provincia di Como e il Comune di Erba stanno accelerando: la rotatoria, fanno sapere dal municipio, andrà ultimata entro la fine del 2025 pena la perdita dei finanziamenti. I lavori, va da sé, dovranno partire parecchi mesi prima. A quanto risulta restano da definire alcuni dettagli urbanistici, ci sono pratiche ormai scadute da rinnovare, poi si potrà aprire la gara.

Con il passare degli anni, spinto dall’inflazione, il costo dell’opera è arrivato a 1,5 milioni di euro. Una cifra enorme, ma va ricordato che il progetto di realizzazione della rotatoria prevede anche la sistemazione del sagrato della chiesa di Santa Maria Assunta e la realizzazione di un marciapiede in via Cantù fino al cimitero di Parravicino.

Erba Alta

Se il semared di Casiglio è alle battute finali, nel mese di aprile verrà attivato un nuovo rilevatore delle infrazioni semaforiche in via San Bernardino. La strettoia di Erba alta collega corso Bartesaghi e via Como, è un tratto molto trafficato da cui passano anche gli autobus della linea C40 Como-Erba-Lecco: i semafori regolano il senso unico alternato a salire e scendere.

Qui le infrazioni sono all’ordine del giorno. Per non restare fermi in attesa alcuni minuti, molti automobilisti passano quando il rosso è già scattato e poi percorrono la strettoia ad alta velocità per evitare di incrociare le automobili provenienti dal senso opposto. Una pratica pericolosa, anche perché qui il fondo stradale è molto dissestato. È facile immaginare che almeno nei primi mesi di attivazione il semared “gonfierà” gli incassi delle multe. Considerati i volumi di traffico, però, difficilmente frutterà più del dispositivo di Casiglio che garantisce in media 300mila euro di multe all’anno.

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