In vendita il Chiosco dei ciclisti al Ghisallo. «Dopo 17 anni cambio vita»

Magreglio Lascia il titolare del locale che si trova a margine del piazzale più amato dai ciclisti. «Apro un agriturismo con apicoltura, spero che qualcuno subentri per continuare l’attività»

È in vendita il Chiosco del Ghisallo, il locale amato è conosciuto da tutti i ciclisti della Lombardia e non solo. Negli anni da qui sono passati i principali campioni del pedale e tantissimi amatori che hanno trovato ristoro dal titolare Ivan Vaccani dopo la probante salita a tornanti. La decisione di cedere la gestione del chiosco – in realtà un bar dalle dimensioni importanti con la forma di un chiosco e con un parco piuttosto imponente – è dettata dalla volontà di intraprendere un lavoro più tranquillo da parte del titolare.

In vendita per 200mila euro

La struttura è in vendita per circa 200mila euro e tornerà di proprietà del Comune di Magreglio tra cinque anni, quindi questi soldi servono come affitto di questo periodo ma anche per l’acquisto di tutti gli interni intesi come bancone, frigoriferi, arredi, cucina e molto altro. Il titolare Ivan Vaccani è ormai una istituzione per Magreglio e per i ciclisti con la sua ironia e disponibilità.

Quella che si prepara a fare è una scelta di vita, dopo 17 anni di impegno ininterrotto all’interno del Chiosco. Un lavoro faticoso, soprattutto nei fine settimana quando il Ghisallo diventa una meta per ciclisti, motociclisti e semplici escursionisti: «Vorrei aprire un agriturismo con apicoltura a Lezzeno dove ho già dei terreni - spiega a questo proposito - fino a poco tempo fa  i miei genitori mi davano una mano più spesso, ma per loro l’età avanza e sono sempre più in difficoltà. Da solo faccio logicamente fatica ad occuparmi di un bar di queste dimensioni che teoricamente avrebbe 250 posti a sedere tra interno ed esterno. L’abbiamo costruito noi nel 2005 e deve essere riconsegnato al Comune, per quanto riguarda i muri nel 2028».

Un cambio drastico, in altre parole. «Da 17 anni mi occupo della gestione e credo sia venuto il momento di cambiare vita scegliendo qualcosa di più tranquillo. In questa attività bisogna essere presenti dalle 7 alle 21».

Il gestore spiega come il locale, e tutti lo possono vedere, lavori molto bene in particolare nel periodo estivo: «Si poteva fare di più in questi anni anche organizzando manifestazioni, appuntamenti di piano bar, o altro. Purtroppo ero abbastanza limitato per il motivo che spiegavo prima e recentemente anche per la difficoltà a trovare personale, il bar funziona benissimo Chi prende il locale si deve rendere conto che investe al Ghisallo che è uno dei luoghi storici e di culto della Lombardia».

Tra 5 anni la struttura tornerà al Comune

Una scelta particolare la vendita della gestione cinque anni prima di riconsegnare la struttura al Comune: «In questo modo l’eventuale acquirente può prendere le misure del locale e avere un guadagno per recuperare l’investimento nei prossimi cinque anni, fino al 2028. Il locale poi passa di proprietà del Comune per quanto riguarda i muri ma tutta l’attrezzatura interna, dal bancone alla cucina resta di proprietà dell’eventuale acquirente. Ho una trattativa avviata in corso ma sono comunque disponibile a valutare delle offerte».

La speranza, naturalmente, è che l’attività possa continuare per continuare il rilancio del Ghisallo, con il museo ormai diventato punto di riferimento per i campioni dei pedali.

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